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Pistoia

«Gestione unitaria e senza rotture» Firmano in trentuno

PISTOIA Sono in 31, grosso modo un terzo degli eletti targati Pdl nelle assemblee della Provincia e dei diversi Comuni. Ma la raccolta delle firme è destinata ad allargarsi ancora. In un documento di...

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PISTOIA

Sono in 31, grosso modo un terzo degli eletti targati Pdl nelle assemblee della Provincia e dei diversi Comuni. Ma la raccolta delle firme è destinata ad allargarsi ancora. In un documento di cinque pagine chiedono un congresso provinciale Pdl unitario: dove si riconoscano le esigenze di radicare il partito sul territorio e renderne più trasparente e agile la vita interna; ma si dica no ad ogni contrapposizione e rottura, mettendo invece l’accento sulla necessità di integrare il vecchio e il nuovo e di superare la logica degli “ex”.

I firmatari (tutto il gruppo Pdl in Provincia, nei Comuni di Montale, Serravalle ed Agliana, più, tra gli altri, esponenti come Zuccherini e Tomasi, Jessica Cipriani, Iacopo Bojola, Rita Maiorino, Giovanni Grossi, Fabiano Fini, Franco Bacci, Giada Lunghi, Daniele Ferranti) hanno presentato ieri il loro documento in una conferenza stampa al caffè Marini, presenti i consiglieri provinciali La Pietra, Galligani e Onori, i consiglieri comunali Zuccherini e Tomasi, l’assessore comunale montalese Lucio Avvanzo ed altri esponenti Pdl.

“Anche se contiamo di avere con noi almeno il 25% del partito - ha sottolineato Patrizio La Pietra - non abbiamo intenzione di presentare una terza lista al congresso provinciale. Il nostro scopo è invece quello di favorire una soluzione unitaria del partito, che si faccia carico di superare i problemi esistenti e di rafforzare il Pdl. promuovendo il rinnovamento ma affidandosi a persone di esperienza e disponibili a tempo pieno”.

L’avversario dichiarato del gruppo di La Pietra è evidentemente il capogruppo comunale a Pistoia Alessandro Capecchi, che ha lanciato la sua candidatura a coordinatore provinciale in netta discontinuità con quello uscente, Alberto Lapenna. Che si è a sua volta candidato per una riconferma alla guida del partito.

I fautori del documento presentato ieri auspicano un passo indietro di Capecchi o almeno che i vertici regionali si adoperino per una gestione unitaria del partito. “Se questo non sarà possibile - conclude La Pietra - faremo confluire i nostri voti su Lapenna”.

Fabio Calamati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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