Il Tirreno

Pistoia

Montagna, poca neve ma incidenti in aumento

I sei poliziotti in servizio ad Abetone. A fianco, il capo di gabinetto Cutolo con il vicario Ciavardini, l’ispettore Pierconti e il sovrintendente Tanesini
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I sei poliziotti in servizio ad Abetone. A fianco, il capo di gabinetto Cutolo con il vicario Ciavardini, l’ispettore Pierconti e il sovrintendente Tanesini

Dall'apertura degli impianti ben 190 interventi, il doppio dell'anno scorso. L'attività di soccorso sulle piste di Abetone e Val di Luce

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 PISTOIA. Dal 23 dicembre scorso, quando, con l'apertura degli impianti, ha preso il via la stagione bianca, sono già 190 gli interventi di soccorso a sciatori infortunati portati a termine dai poliziotti della neve sulle piste del comprensorio di Abetone e Val di Luce. Un numero quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno, nonostante il minor numero di passaggi registrati sugli impianti di risalita.

 Colpa, così come l'inizio tardivo dell'attività, di un inverno avaro di precipitazioni nevose: piste praticabili solo grazie all'innevamento artificiale e per questo più insidiose, soprattutto per i meno esperti, a causa delle lastre ghiaccio e del fondo molto duro e compatto.  Anche per questo, il distaccamento montano della polizia invita ancora una volta i frequentatori del comprensorio bianco alla prudenza.  A garantire la sicurezza e il soccorso a sciatori, snowboarder e turisti amanti della neve ci sono quest'anno nove poliziotti, formati dal Centro addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena. Sei nella zona "Ovovia-Pulicchio": l'ispettore capo Ruggero Pierconti, l'assistente capo Mario Melli, l'assistente capo Federico Croci, l'assistente capo Alessandro Canino, l'agente scelto Cristian Compiani e l'agente scelto Francesco Lazzereschi.  E tre nella zona "Val di Luce": il sovrintendente Alberto Tanesini, l'assistente capo Fausto Macchiarini e l'assistente Stefano Luzi.

 Non solo soccorsi, ma anche controllo del rispetto delle regole. Oltre 30 le contestazioni per violazioni amministrative alle norme di comportamento degli utenti delle piste da sci per comportamenti pericolosi, velocità eccessiva e mancato rispetto delle segnalazioni, in applicazione al nuovo regolamento che il Comune di Abetone ha emanato il 29 novembre scorso.  «La maggior parte - spiega l'ispettore capo Pierconti - per comportamenti pericolosi, come la velocità eccessiva, il fermarsi sotto un dosso, il salto di cunette senza visibilità...». «Ma abbiamo fatto anche diversi verbali - aggiunge il sovrintendente Tanesini - a persone senza le idonee capacità tecniche per poter affrontare determinate discese. Questo crea tante richieste di aiuto che distolgono i soccorritori da esigenze più gravi».

«Andiamo - prosegue Pierconti - e li accompagnamo giù con gli sci in braccio. E' pericoloso per gli altri e soprattutto per loro. Domenica, ad esempio, abbiamo perso un'ora e mezzo in due agenti per accompagnare un signore: si è scusato, ci ha ringraziato, anche se abbiamo dovuto fargli una multa di 50 euro».  Come hanno spiegato il questore vicario Mauro Ciavardini e il capo di gabinetto Paolo Cutolo, lo scopo della presenza dei poliziotti della neve è anche quello di garantire una polizia di "prossimità, una vicinanza alla gente anche ad alta quota, per diffondere in montagna il concetto di divertimento sicuro e nel rispetto delle regole.

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