Lutto
Anziana smarrita, la salva il vicino
L'episodio a Quarrata. La donna era caduta in un fosso e non riusciva ad uscirne. Trovata dopo otto ore di ricerca
QUARRATA. Si era persa nella campagna intorno a Valenzatico nel primo pomeriggio di lunedì. Un'anziana signora di 70 anni è stata ritrovata dal vicino di casa dopo otto ore di ricerche. «Ho sentito gridare aiuto e mi sono avvicinato. Per fortuna stava bene. Ma se non l'avessi trovata prima di notte, chissà come sarebbe andata a finire». Come nelle favole, tutto è bene quel che finisce bene. Ma la disavventura di Luisa, 70 anni, di Valenzatico, poteva davvero finire in modo peggiore. Se così non è stato molto del merito va a Mario Pacini, suo vicino di casa, che si è adoperato in mille modi per cercare l'anziana dispersa, battendo palmo a palmo la campagna nei dintorni di Valenzatico.
«L'ho trovata dentro un fosso vicino a un vivaio della zona - racconta Mario - Non riusciva a uscire perché non trovava appigli, era rimasta bloccata, supina: per fortuna indossava giubbotto, guanti e cappello perché faceva freddo e cominciava a fare notte. Appena l'ho trovata l'ho aiutata ad alzarsi e le ho fatto qualche domanda per capire se era in stato confusionale. Mi ha risposto subito e l'ho riaccompagnata a casa». Luisa è molto conosciuta nei dintorni di Valenzatico: nonostante l'età passeggia spesso nella campagna intorno alla frazione, ma non era mai successo che si perdesse. Molto probabilmente è stato il ghiaccio a farla scivolare dentro al fosso che, benché profondo era privo di acqua.
«Erano circa le 21 quando sono uscito nella parte retrostante di casa mia per andare ad accudire alcuni animali - racconta Mario - All'improvviso ho visto i fari di una macchina che stava percorrendo i viottoli dei campi circostanti. Dall'auto è uscita una signora che mi ha detto: «Stiamo cercando Luisa, è dalle tre del pomeriggio che non è tornata a casa». A quel punto sono tornato a prendere una torcia elettrica e ho cominciato a cercare per la campagna intorno a casa mia. Ho fatto un bel giro ma non ho trovato nulla. Così ho esteso la ricerca ai vivai dei dintorni indicazione di una vicina che mi aveva detto che Luisa era solita passeggiare in quella zona. A un certo punto ho sentito come un lamento, ma non riuscivo a distinguere se fosse umano o animale. Ho cercato di avvicinarmi il più possibile e ho trovato Luisa distesa supina dentro un fosso, non riusciva a venirne fuori. Gridava «Aiuto, aiuto, sono qui». Per fortuna stava ancora bene. L'ho aiutata ad alzarsi e l'ho riaccompagnata a casa. Per fortuna l'ho trovata prima che facesse notte fonda, altrimenti non so come sarebbe andata a finire».
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