Il dolore
Apd, 60 nuovi alloggi a Barba e Quarrata
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Luca Gaggioli assessore all’ urbanisticaUndici i progetti presentati in Comune, solo due hanno raggiunto il punteggio necessario
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QUARRATA. Arriva a Quarrata "E-coabitando" uscito vincitore dal secondo bando per l'edificazione delle aree a pianificazione differita. "Eco" come ecosostenibilità ambientale ed energetica a cui si aggiunge la "co-abitazione", ossia il co-housing: un'edilizia progettata con normali unità immobiliari private a cui si aggiungono spazi di condivisione (come cucina in comune o lavanderia) e di servizi (dagli asili nido a zone di ricreazione per gli anziani). I dettagli del progetto vincitore, dai servizi offerti, agli spazi collettivi, saranno decisi attraverso un percorso partecipato con i futuri proprietari degli alloggi. A partecipare al secondo bando delle Apd sono stati in tutto 11 progetti. Di questi, soltanto due hanno raggiunto il punteggio minimo qualitativo di 300 punti. A superarlo, ottenendo la possibilità di costruire, è stato, con 414 punti, quello presentato da Claudia Bonacchi (capolista) che si sviluppa nella zona di via del Falchero a Barba (dietro al Mercatone), e quello presentato da Franco Baldi (capolista), con 392 punti, che si sviluppa tra via Tasso e via Sant'Alessio a Quarrata. In tutto, i due progetti prevedono circa 5500 metri quadri di nuova superficie edificata per un totale di una sessantina di nuovi alloggi e circa il doppio di area a verde o a parcheggi. Soddisfazione per il risultato del secondo bando è stata espressa dall'assessore Luca Gaggioli che si è congratulato con tutti i partecipanti. Il progetto vincitore, a Barba, è stato redatto dagli architetti Alessio Galardi, Nicoletta Boccardi, Giuseppe Bagnoli e Fabio Zucchi ed è esclusivamente dedicato al co-housing. Prevede una trentina di unità immobiliari per circa 2500 metri quadri di superficie su un'area complessiva di 9000 metri quadri e prevede anche 2400 metri quadri di verde privato e 450 metri quadri di parcheggi pubblici. Il secondo progetto, invece, prevede 3000 metri quadri di superficie edificata per la realizzazione di circa 35-40 appartamenti su una superficie totale di 5000 metri quadri in cui sarà realizzato un parco con piste ciclabili e aree tematiche. Il secondo bando delle Apd ha messo a disposizione fino a 19.400 metri quadri per l'edificabilità residenziale su tutte le 24 aree Apd1. Anche per le Apd2 (ad uso commerciale e produttivo) era possibile costruire su tutte le 10 aree libere fino al 70% della superficie disponibile (oltre 20mila metri quadri), ma per il settore produttivo non è stato presentato alcun progetto.
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