Il Tirreno

Pistoia

Sette anni fa Arfa Jilani era stato protagonista di una clamorosa protesta

Minacciò di uccidersi per rivedere il figlioletto

Maggio del 2005: Jilani minaccia di lanciarsi da una gru
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Maggio del 2005: Jilani minaccia di lanciarsi da una gru

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 PISTOIA. Gradino dopo gradino, per ben due volte, a poco più di un mese l'una dall'altra, sempre nel 2005, era salito sulla grande gru, alta trenta metri, che allora dominava il parcheggio Pacinotti, a Pistoia.  Il 4 aprile, dopo essersi spogliato, rimanendo in mutande nonostante il gelido vento, aveva minacciato di uccidersi con un coltello. L'11 maggio successivo, arrivato in cima, aveva legato alle sbarre d'acciaio una corda passandosi poi il cappio attorno al collo, minacciando di gettarsi. Il motivo, sempre lo stesso: voleva rivedere il suo bambino, che gli avevano tolto cinque mesi prima. Solo dopo ore e ore di tentativi estenuanti polizia e carabinieri erano riusciti a convincere Jiliani Arfa a scendere giù dalla grù e a desistere dalla sua folle protesta.  Arfa Jilani era arrivato in Italia sette anni prima. Immigrato regolarmente, operaio edile, da quasi tre anni conviveva, in una abitazione di via Fiorentina, con una donna di origine polacca, dalla quale ha avuto un figlio, che allora aveva un anno e mezzo. Ma secondo Jilani la donna trascurava il bambino ed eccedeva nel bere: accuse che erano finite in una denuncia nei confronti della madre del piccolo. Ma quest'atto aveva avuto come effetto quello di spingere il tribunale dei minorenni di Firenze ad allontare il bambino dal padre e ad affidarlo ad una casa di accoglienza di Torre del Lago, dove viveva con la madre.  Una decisione che Arfa aveva accolto come una insopportabile ingiustizia.  Il 4 aprile era salito una prima volta sulla gru del parcheggio Pacinotti. In quel caso era stato possibile far venire la donna e il piccolo dalla Versilia. L'operaio era sceso ed aveva potuto vedere il figlio. L'11 maggio successivo i magistrati erano stati chiari: impossibile assecondare nuovamente la protesta.  Che comunque si era ripetuta in una nuova forma a Viareggio, sull'Aurelia, dove era rimasto per un intero pomeriggio con al collo un cartello e la foto del suo bambino.  Adesso Arfa Jilani si è risposato e ha altri due figli: una bimba di 2 anni e un maschietto di 4 mesi che sono la ragione della sua vita.

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