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Pistoia

Primarie. Turco vuole nuovi rapporti Comune-partecipate, Bartoli chiede sicurezza

Da Bertinelli attenzione alle periferie

Da Bertinelli attenzione alle periferie

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Continuano gli incontri dei candidati alle primarie del centrosinistra. 

Samuele Bertinelli in un incontro al Bottegone ha sostenuto che bisogna «tornare a dare centralità a zone periferiche della nostra città come Bottegone, ricostruendo una socialità e una partecipazione diffuse».  Sul tavolo del confronto sono stati posti diversi argomenti, a cominciare dallo sviluppo urbanistico della zona, per finire alle politiche di maggiore inclusione della periferia nella vita pubblica.  «Il Peep di Bottegone e lo sviluppo urbanistico di Cason de' Giacomelli mostrano come in questa zona, nel corso degli anni, si sia costruito troppo e male - ha aggiunto Bertinelli -. Se verrò scelto come sindaco l'obiettivo sarà quello di riqualificare le zone produttive che già ci sono sul territorio attraverso politiche di sviluppo che siano accompagnate da una seria politica sociale. Soltanto in questo modo riusciremo a recuperare nei cittadini della nostra periferia la voglia di una piena partecipazione alla vita pubblica». 

Cecilia Turco intanto chiede una nuova politica per le aziende partecipate dal Comune. Secondo l'avvocato Turco in un recente passato due sono stati i problemi registrati nel rapporto tra gli enti locali e le aziende partecipate: un aumento del ruolo delle giunte con una conseguente diminuzione del potere di controllo da parte dei consigli comunali e la diminuzione del ruolo della centralità di Pistoia a favore di altri comuni non pistoiesi.  «I servizi pubblici locali - questa l'opinione di Turco - non devono essere abbandonati al mercato: le ragioni della concorrenza non possono sopravanzare la garanzia di diritti di cittadinanza e, soprattutto, il decisivo ruolo di controllo che deve essere mantenuto dagli enti locali. Altro che dismissioni: vanno rese reali e rafforzate le funzioni programmatorie, organizzatorie e di impulso e vigilanza da parte dei Comuni». 

Roberto Bartoli torna sul problema della sicurezza e sugli organici delle forze di polizia e chiede che il Comune si faccia promotore di iniziative volte soprattutto a sopperire alla carenza di personale attraverso il sostegno dei mezzi telematici e tecnologici».

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