Sicurezza
Nuove scelte per le partecipate
Bartoli: tagli ai costi della politica
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Il candidato Roberto Bartoli 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA.Tagli ai costi della politica e revisione del ruolo delle partecipate. Sono questi altri impegni presi dal candidato del Pd alle primarie Roberto Bartoli. «Rinuncerò assieme agli assessori della mia giunta al 20% degli emolumenti - dice Bartoli - e ridurrò gli assessori da 8 a 5, selezionandoli sulla base delle capacità e delle competenze e per evitare le solite spartizioni. Là dove la quota di partecipazione lo consente, verranno ridotti gli emolumenti nelle partecipate, altrimenti mi adopererò per tale riduzione: non è possibile che un consigliere di amministrazione per tre consigli al mese possa guadagnare anche 1.500 euro al mese». Per le partecipate, secondo Bartoli è «bene dismettere Publicontrolli e Publiservizi, perché svolgono attività di controllo che possono essere svolte dal Comune direttamente, garantendo anche un maggiore controllo democratico. Al contrario, non penso si debba dismettere la partecipazione nel gas, non potendosi dimenticare la circostanza che il Comune ha conferito a Toscana Energia le proprie condutture, determinando così la necessità che Pistoia stia all'interno di quella partecipata. Altrimenti al danno di aver perso la piena disponibilità delle condutture si aggiungerebbe la beffa di perderla del tutto. Inoltre deve essere mantenuta una realtà come Far.com spa, la quale, oltre ad essere l'unica partecipata che produce utili, costituisce un ente strategico in vista del fatto che le farmacie potranno elargire anche servizi divenendo strategiche per l'integrazione del socio-sanitario».
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