La manifestazione
Il Comune di Agliana annuncia maggiori controlli. Lassessore: «Strano, larea è videosorvegliata»
Allarme per una siringa col sangue
Beatrice Faragli
La denuncia di una mamma che ieri è andata con la figlia al parco Pertini
3 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Trovata una siringa sporca di sangue al parco Pertini. A fare l'amara scoperta, ieri mattina poco dopo le undici, è stata una giovane madre di Montale. La donna, allarmata per quell'iniezione senza cappuccio abbandonata accanto ai giochi per bambini, è andata subito dai carabinieri della stazione locale. «La mia bimba di 15 mesi - denuncia Barbara (questo il nome di battesimo della signora) - è passata a 5 centimentri dalla siringa. Mi è preso un accidente, non ci potevo credere. Sono ancora sotto shock - dice -. Non si trattava di una puntura usata per iniettare insulina. Il sangue infatti non era soltanto sull'ago. Adesso mi chiedo: un parco non andrebbe pulito ogni giorno? Sono molto dispiaciuta perchè uno dei pochi posti verdi della zona dove poter portare i bambini a giocare è diventato un luogo pericoloso. Io - continua - non ho provato nemmeno a toccarla. L'ho lasciata lì e sono andata dai carabinieri per farla rimuovere. Loro mi hanno detto che avrebbero segnalato la cosa alle autorità competenti». A intervenire sull'angolo di parco a ridosso dell'ingresso di via Roma è stata la polizia municipale. Quando i vigili però, in tarda mattinata, sono arrivati nell'area giochi, la siringa non c'era già più. Intanto dal Comune di Agliana annunciano un inasprimento dei controlli sul fronte sicurezza. «Il parco - spiega il vicesindaco Italo Fontana - è videosorvegliato da 3 telecamere posizionate ad ogni accesso. Siamo davvero stupiti. Questo fatto, sicuramente, rappresenta un motivo in più per fare attenzione e aumentare la vigilanza sulla zona. Io stesso cercherò di approfondire la questione» assicura l'assessore aglianese che, tuttavia, non esclude l'ipotesi insulina. «In un caso o nell'altro - insiste Barbara - il risultato non cambia. Se ce n'è una di siringa - dice -, ce ne potranno essere altre in futuro. Appena ho visto l'ago sono andata da alcuni signori seduti sulle panchine vicine. "Non è la prima volta che succede una cosa del genere signora" mi hanno detto. Sembra infatti che da un pò di tempo, dopo le 8 di sera, qualche ragazzo si diverta a scavalcare il cancello e ad entrare indisturbato nel parco». E in effetti, al Pertini, sono già stati registrati episodi di vandalismo ai danni del bocciodromo. «Per adesso - precisa però Fontana - a noi non risultano segnalazioni precedenti di siringhe abbandonate. Neppure la Protezione civile, che da qualche anno ha in affidamento l'area verde, è a conoscenza di casi simili. L'associazione - spiega il vecesindaco - ogni giorno si occupa del parco. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, sia per le manutenzioni che per le ispezioni. Almeno durante l'orario di apertura - ripete - il controllo giornaliero è assicurato». «La pulizia - incalza invece la madre montalese - non è sempre così scontata. Ho frequentato il Pertini per tutto il periodo estivo e a volte c'era molta sporcizia. Ho trovato spesso pezzi di vetro per terra, probabilmente bottiglie di birra ridotte in frantumi. Non penso che tornerò in quel parco anche se - continua Barbara - il dispiacere è enorme. L'area verde di Agliana infatti è l'unica presente in zona. L'Aringhese, a Montale, è praticamente lasciato in uno stato d'abbandono ed è difficile trovare altri luoghi dove poter portare i bambini a giocare». Intanto Fontana assicura la pronta visione, da parte degli organi competenti, delle registrazioni effettuate attraverso il sistema di videosorveglianza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
