Il Tirreno

Pistoia

Ai pistoiesi piace l'auto di lusso

Francesco Albonetti
Auto di lusso in una foto di archivio
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Auto di lusso in una foto di archivio

Diecimila vetture oltre i 2000 cc nonostante i bassi redditi medi

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 PISTOIA. Ha scatenato molte polemiche il blitz fra le nevi di Cortina degli 007 del Fisco. Ma non ci sarebbe bisogno di andare così in alto - inteso sia come altitudine sul livello del mare che come frequentazioni mediamente altolocate della località alpina del Veneto - per trovare interessanti spunti di indagine e controllo. Basta consultare i dati dell'Aci per accorgersi che, nonostante la crisi e le lacrime di miseria che piovono da tutte le campane, in provincia di Pistoia sono in circolazione pià di 5.400 auto potenti e di grossa cilindrata. Considerato l'intero parco auto, di macchine di lusso se ne trovano in provincia una ogni 21, sicuramente meno che a Las Vegas o Montecarlo, ma un numero che piazza la nostra provincia ai primi posti in Toscana. Tutto ciò, a fronte di un reddito pro-capite medio - come si evince dalla tabella del ministero relativa al 2010 - che si attesta sotto i 23mila euro annui a Pistoia e che presenta valori inferiori ai 20mila euro in quasi tutti gli altri comuni della provincia. Come è possibile tutto ciò? Sicuramente l'auto è un bene che appassiona e per chi ama le auto belle non c'è prezzo che tenga. Tuttavia, in un clima di sacrifici e montiano rigore come l'attuale non possono non saltare all'occhio certe contraddizioni.  Il parco auto dei pistoiesi. Nella provincia di Pistoia, nel 2010 circolavano 118.954 autovetture. La fascia principale è quella delle auto di media cilindrata - 1201-1600 centimetri cubici - quelle che una volta si chiamavano "utilitarie", possedute da 57.523 persone, circa un terzo del totale delle auto circolanti. Subito dopo, 45.547, vengono le auto medio-piccole, di cilindrata compresa fra 800 e 1200 cc. Questa grande fascia di automobili medio-piccole rappresenta circa il 60% di tutte le auto circolanti in provincia. Al terzo posto troviamo le piccole auto, quelle sotto gli 800 cc, spesso appannaggio dei neo-patentati e giovani in genere, che non possono permettersi grosse spese, oppure scelte come seconde auto dalle famiglie e utilizzate spesso dalle donne di casa. Al quarto posto - 5.444 - ecco le auto di grossa cilindarta, oltre i 3000 centimetri cubici. Ci rientrano i Suv e fuoristrada classici (anche se fra quelli di ultima generazione ce ne sono molti a portata di tasche), ma soprattutto le berline di lusso e le auto sportive. Auto che superano gli 80-100mila euro di prezzo. Notevole anche il numero delle auto di fascia alta ma non proprio di lusso, con cilindarata compresa fra 2501 e 3000 cc: 4907. Se si sommano tutte le auto superiori ai 2501 di cilindrata, si arriva a un numero rispettabile di circa 10mila auto comunque piuttosto costose, certamente non alla portata di tutte le tasche. Per queste auto non conta solo il prezzo "chiavi in mano", ma anche le spese notevoli per mantenerle fra assicurazioni, bollo, ricambi, gomme invernali e così via. Meno rappresentata in assoluto la fascia medio-alta fra 2001 e 2500 di cilindrata.  Immatricolazioni in calo. Dando una scorsa ai dati sulle prime immatricolazioni, salta all'occhio come la crisi incida sull'acquisto dell'automobile. Dal 2007 il calo in provincia di Pistoia è stato quasi costante: siamo partiti dalle 14.587 auto immatricolate cinque anni fa, per scendere alle 12.515 del 2008, poi una lievissima risalita nel 2009 con 12.594 auto immatricolate e crollo nel 2010 con 10.772. Mancano i dati del 2011, ma riteniamo che la tendenza al calo sia continuata.  I redditi. Dai dati diffusi quest'anno dal Dipartimento delle finanze, relativi alle denunce dei redditi 2010 e quindi all'anno 2009, il reddito pro-capite più alto risulta a Pistoia con 22.790 euro l'anno, equivalenti a circa 1.900 euro al mese. Sopra i 20mila euro anche Serravalle e Montale, mentre tutti gli altri comuni sono sotto questa soglia, con quelli della montagna a chiudere la classifica e Abetone fanalino di coda con un reddito pro-capite di 17.003 euro.

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