Toscana
Neanche il vento ferma la discesa della Befana migliaia in piazza Duomo
Marta Quilici
◗
A sinistra la Befana plana dal campanile verso la folla che la attende nella piazza 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Questa Befana non impara mai! Sono diciotto anni che, ogni 6 gennaio, sorvolando il cielo di piazza Duomo, incappa in un guasto alla scopa che la costringe ad atterrare a decine di metri di altezza infilandosi in una delle bifore del campanile. E tutti gli anni, sbagliando la formula magica datale in prestito da Babbo Natale per aggiustare la scopa magica, è costretta a chiamare il 115 per chiedere aiuto ai Vigili del Fuoco: "Quei ragazzi tanto bravi... e anche bellocci" - come dice lei - che tutte le volte la salvano permettendole di concludere la sua missione: distribuire dolci e carbone a tutti i bambini. Da diciotto anni la storia è sempre la stessa, ma i bambini non si stancano mai di ascoltarla. Anche quest'anno piazza Duomo era piena di gente, grandi e piccini, tutti con il naso all'insù ad aspettare la discesa della vecchietta: una grande festa che scalda i cuori, organizzata dai Vigili del Fuoco di Pistoia che in moltissimi, a titolo volontario, si occupano dell'organizzazione e progettazione dell'evento. L'unico intoppo per l'edizione 2012 è stato causato dal vento, forte e costante, che non ha permesso l'accensione, per motivi di sicurezza, dei fuochi di artificio previsti per la conclusione della manifestazione. Quest'anno non è stata organizzata neanche la tradizionale lotteria "Accendi la solidarietà" di Befana: infatti, senza la manifestazione dedicata ai bambini "Terra Acqua Fuoco Aria" che si svolgeva solitamente in piazza Duomo a settembre, non c'è stata l'occasione per fare un'adeguata pubblicità e il tempo per vendere i biglietti. «Ma la solidarietà non si spegne - spiega il vigile del fuoco Marco Lucchesi, tra i volontari organizzatori dell'evento - perché agli ingressi della piazza abbiamo due postazioni in cui vengono distribuiti, in cambio di una piccola offerta, gli adesivi "Amici della Befana". Il ricavato sarà devoluto in beneficienza, in particolare all'associazione Il Poeta, che si occupa dell'inserimento sociale e lavorativo di persone con disagio mentale». Nona edizione invece per "Giro Gioco", sotto le logge del Comune. Organizzato dai servizi educativi del Comune "insieme - spiega l'assessore Mario Tuci - ad insegnanti e genitori delle scuole per l'infanzia della città». «Nei giorni scorsi - aggiunge Donatella Giovannini, una delle organizzatrici dell'iniziativa - è stato chiesto ai bimbi delle scuole per l'infanzia di scegliere uno dei suoi giochi da donare. In cambio gli è stato dato un buono con il quale, oggi, può prenderne un altro, lasciato qui da un altro bambino». Ieri pomeriggio, sul palco, si sono esibiti, in attesa dell'arrivo della Befana, i bambini del coro dei Grilli Cantanti delle classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola Civinini Arrighi, diretti da Lucia Innocenti Caramelli e accompagnati al pianoforte da Cristina Bani. È stato poi il momento delle magie del dottor Leo, che ha incantato tutti con i suoi giochi di prestigio. Alle 17,07 i Vigili del Fuoco, dal palco, hanno comunicato l'avvistamento della Befana a San Marcello. In tre minuti la vecchietta ha raggiunto piazza Duomo, dove la sua solita disavventura l'ha costretta a chiedere aiuto ai pompieri, che sono arrivati come sempre a sirene accese. Così, alle 17.30, la Befana e le sue aiutanti erano già tra i bambini a distribuire caramelle e biscotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
