Il Tirreno

Pistoia

Copit, altre corse soppresse

Marta Quilici
Due bus del Copit in centro Modifiche ad alcune linee da lunedì
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Due bus del Copit in centro Modifiche ad alcune linee da lunedì

I sindacati: «Nel 2012 meno risorse alla Regione, siamo preoccupati»

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 PISTOIA. Soppresse le corse per il centro commerciale di Panorama, qualche cambio di orario per la zona industriale di Sant'Agostino e la montagna, eliminate quattro corse in orario scolastico a Quarrata solo in parte sostituite con lo scuolabus.  Nuovo anno e nuovi tagli al trasporto pubblico locale; le modifiche saranno applicate a partire da lunedì. Si tratta per ora di piccoli ritocchi e aggiustamenti che non stravolgono nella sostanza il servizio. Il grosso cambiamento, però, atteso con timore da utenti e dipendenti di Copit e Lazzi, arriverà probabilmente in primavera, dopo che il governo chiarirà l'entità dei tagli ai conferimenti alle Regioni per il trasporto pubblico.  Altra scadenza, con gli stessi intenti di razionalizzazione dei servizi, sarà il bando regionale che ne affiderà la gestione, probabilmente a partire dal 2013, a un'unica società in tutta la Regione. Così, mentre benzina e autostrada rincarano, l'alternativa del trasporto pubblico rischia di offrire sempre meno servizi.  Da lunedì, per andare e tornare dal supermercato con un mezzo pubblico, non si potrà più usare la linea 35; l'unica soluzione sarà salire sul 25 che porta a Montale, scendere in via Sestini e farsi a piedi un tratto di qualche centinaio di metri. «Le corse godevano di una nostra compartecipazione alla spesa - spiega Maurizio Marullo, direttore della galleria di Panorama - ma non erano molto utilizzate perché non passavano dal centro di Pistoia». Ma il direttore di Panorama Andrea Grasso rassicura: «stiamo studiando un percorso alternativo. Il progetto non è abbandonato».  Intanto rimangono dei punti critici: quello di Sant'Agostino, interessato da lunedì ad alcune modifiche di orario, è forse il più evidente. Nella zona produttiva sorgono numerosi uffici pubblici: dall'Agenzia delle entrate a Equitalia, dalla Confartigianato alla Cna, fino a filiali di banche ed esercizi commerciali. «Uno dei problemi della zona è il sovraffollamento di auto - afferma Vito Tommaso, sindacalista Cgil e dipendente dell'Agenzia delle entrate - che rende difficile persino il transito dei pedoni. La presenza di un servizio pubblico più efficiente offrirebbe un servizio importante sia ai dipendenti degli uffici (solo all'Agenzia delle Entrate siamo in 130 circa) che agli utenti».  «Per gennaio e forse anche febbraio - spiega l'assessore comunale al trasporto Riccardo Pallini - ricalcheremo sostanzialmente il servizio di trasporto pubblico del 2011 che ha visto una spesa di circa un milione di euro da parte del Comune e poco più di 3 milioni da trasferimenti regionali. Adesso stiamo aspettando l'apertura del bando regionale e di conoscere l'entità dei tagli ai trasferimenti».  Riccardo Benincasa di Filt Cgil fa sapere che nel 2011 in Lazzi è già stata attuata una cassa integrazione a rotazione in deroga, mentre in Copit sono stati previsti degli esuberi, riassorbiti sotto altre mansioni. «Chiaramente se si ridurranno autobus e corse, ne risentirà ulteriormente anche il personale».

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