Il dolore
Al mercato con la borsa di stoffa
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Clienti al mercato con le tradizionali borse di plastica in mano Dalì: «Piazza piena di involucri di plastica che il Cis deve ripulire, cambiamo»
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QUARRATA. Una borsina per non sporcare, riutilizzare gli scarti, non inquinare e dar lavoro a donne svantaggiate. Entro la fine del mese al mercato settimanale verranno distribuite, dietro un minimo compenso, borse in tessuto al posto delle consuete borse di plastica. L'iniziativa, realizzata dal Comune insieme al comitato del mercato e alla Cooperativa Integra che realizza gli oggetti, sarà presentata durante il mercato straordinario di domenica. In piazza Risorgimento, sarà infatti presente uno spazio dedicato alla cooperativa in cui verrà illustrato il nuovo progetto che prenderà il via la prossima settimana. Al posto delle borse di plastica, fra i banchi del mercato settimanale verranno distribuite borse di stoffa fatte da Integra con materiali di scarto. Si tratta di una scelta dettata dall'esigenza di ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Per questo motivo l'iniziativa durerà nel tempo, per raggiungere il risultato della completa sostituzione delle borse di plastica usa e getta con quelle di stoffa: un semplice cambio di abitudine per dare una mano all'ambiente. Per aiutare i cittadini a scegliere questo nuovo "compagno di spesa", le sporte verranno proposte ad un prezzo basso (uno o due euro). La coop Integra, che produrrà le borse, è una realtà quarratina che realizza opere di ricamo e cucito utilizzando scarti di produzione ceduti dalle imprese del territorio ed è nata per aiutare otto donne che vivono gravi situazioni di marginalità sociale ed economica. «Molti degli scarti lasciati abitualmente nelle piazze dopo un giorno di mercato sono involucri di plastica - spiega l'assessore alle attività produttive Giovanni Dalì -. Ritrovare una piazza pulita dopo un giorno di mercato, senza bisogno delle spazzatrici del Cis che sono pagate da tutti noi, è l'obiettivo ambizioso che vorremmo raggiungere. Riuscire a realizzare un traguardo del genere permetterebbe di avere un miglioramento della nostra qualità di vita e anche notevoli risparmi sulla spesa pubblica. La nostra iniziativa vuole essere il primo passo di un progetto di più ampio respiro che, anche grazie alla sensibilizzazione e all'educazione al rispetto dell'ambiente, permetta di indirizzarci, con semplici gesti, a vivere meglio». Alla presentazione alla stampa erano presenti David Carlesi e Stefano Gori, membri del comitato del mercato di Quarrata, il presidente Donato Di Francesco e Arianna Baldi della cooperativa Integra. M.Q.
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