Il Tirreno

Pistoia

«Ticket-sosta per i clienti»

Marta Quilici
La zona commerciale di Olmi
◗
La zona commerciale di Olmi

Proposta per la zona commerciale da Olmi a Catena

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. I vigili fanno le multe alle auto in divieto di sosta e i clienti scappano dai negozi. Per risolvere il problema, in attesa della realizzazione di nuovi parcheggi, il Pdl lancia l'idea del "Ticket Buy&Go", cioè del biglietto "Compra e vai" da richiedere al negoziante al momento dell'entrata nel negozio e da depositare sul cruscotto dell'auto come un normale foglietto del parchimetro.  Nasce da questa idea il testo della mozione che Daniele Ferranti e Lorenzo Mantellassi, consiglieri del Pdl, hanno depositato in Comune affinché venga discussa nella prossima seduta del consiglio comunale. La proposta prende le mosse soprattutto da alcune proteste sollevate da commercianti e cittadini della zona di Olmi-Casini. «In questi giorni - spiegano i consiglieri - abbiamo ricevuto da parte di cittadini e negozianti del tratto da Olmi a Ponte Torto molte proteste per la mancanza di parcheggi che non agevolano le vendite e la fruibilità degli esercizi. Inoltre, essendoci in quel tratto il divieto di sosta, spesso la polizia municipale controlla le auto intimando contravvenzioni e comminando multe talvolta ingiuste sia per il cittadino che le subisce mentre sta acquistando nei negozi, che per il commerciante che perde clientela in un momento di forte crisi come questo. Questo atteggiamento dell'amministrazione deve cambiare radicalmente cercando soluzioni pratiche fino a quando non saranno individuati siti dove costruire parcheggi».  Nasce così la proposta di Ferranti e Mantellassi: «Chiederemo alla giunta - spiegano i consiglieri - di approvare il progetto del "Ticket Buy&Go", già attivo in altre città italiane: un biglietto che potrebbe essere emesso da tutti gli esercizi al momento sprovvisti di adeguati parcheggi nelle vicinanze. Pensiamo a parrucchieri, bar, negozi di biancheria, che hanno la propria sede sul tratto che collega Olmi e Casini. Questo potrebbe essere indicato con una striscia di colorazione diversa da quella bianca in maniera tale che il cliente, che viene controllato dalla polizia municipale, può dimostrare di aver sostato per acquistare e non per trasgredire volontariamente al divieto di sosta. Il progetto, se accuratamente monitorato, potrebbe essere esteso anche ad altre zone sprovviste di parcheggi ma ricche di negozi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa