Gioco
Marini aprirà sabato i caratelli del suo prodotto più famoso
In alto i calici del nuovo vin santo
Elisa Pacini
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Giuseppe Marini 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Su i calici per assaggiare il nuovo vin santo e degustare se la qualità dell'annata vale quella delle precedenti che nel caso del vin santo Marini non è poi una sfida così facile. Ma Giuseppe Marini non ha paura e per l'ottavo anno consecutivo, sabato dalle 9,30, aprirà pubblicamente i caratelli davanti ad esperti ed appassionati che giudicheranno in diretta il suo prodotto più famoso. Il fulcro dell'ottava edizione di "Vin Santo è", che negli anni ha richiamato decine di persone da tutta la Toscana per l'evento ideato dal produttore pistoiese e ad oggi unico nel suo genere, rimane l'apertura dei caratelli dove il mosto di uve scelte riposa da tre anni (quest'anno verranno aperte le botti del mosto della vendemmia 2008), per decantarne sapori e gusto prima di altri due anni di lavorazione (assemblaggio e affinamento in bottiglia) e da qui andare sulle tavole toscane. La manifestazione però si confermerà importante luogo di dibattito sui problemi e le risorse della produzione locale che vede nella vendita a filiera corta un importante opportunità. Giuseppe Marini è stato tra i primi a credere che la valorizzazione dei propri prodotti fosse un veicolo per la promozione del territorio e per questo ha aderito al progetto di Coldiretti diventando Punto Campagna Amica e fornitore del consorzio stesso per poter far arrivare il suo vino, il vin santo e l'olio in tutte le botteghe di Campagna Amica presenti su tutto il territorio italiano. Per i cultori del vin santo, interessante sarà l'intervento del dottor Giacomo Buscioni, ricercatore presso il Dipartimento di Biotecnologie agrarie dell'università degli studi di Firenze, che da anni sta portando avanti i suoi studi sulla fermentazione e la presenza o meno di lieviti capaci di trasformare il mosto in vero vin santo del Chianti. Ci sarà molto di cui parlare ed assaggiare sabato mattina perché Giuseppe Marini ha in serbo altre importanti novità. Con il suo lavoro di produttore ma anche di promotore di eventi che facciano conoscere lui e Pistoia ha dimostrato che, la tradizione, per continuare ad esistere deve saper stare al passo con i tempi e proprio su questo verterà il suo intervento. Per chi vuole partecipare alla degustazione è necessaria la prenotazione allo 0573/451162. L'evento è patrocinato da Comune e Provincia di Pistoia, Consorzio Vino Chianti, Cna, Fisar Pistoia, Slow Food condotta di Pistoia.
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