Sicurezza
VOLANTINO
«Un gesto di disperazione»
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QUARRATA. «Que volantino è un sintomo della disperazione di chi lavora nel settore». Beatrice Bini, presidente del consorzio Pmi, commenta così il gesto di denuncia di alcuni terzisti sulle condizioni del settore. All'inizio del 2010 un gesto simile fu compiuto da un altro gruppo di imprenditori che, in poche righe scritte su un volantino sparso per il centro di Quarrata, lanciò un appello al Comune per risollevare il mobile. Da allora gli autori della protesta si sono seduti a un tavolo insieme all'amministrazione comunale e hanno iniziato a gettare le basi per un progetto di rilancio che, tra le altre cose, prevede la realizzazione di uno showroom in Cina e del progetto Cibo-Design. «C'è bisogno - commenta Bini - di riconvertire la produzione, cambiare i mercati e i prodotti, ma è difficile farlo senza soldi e le banche non li danno. I progetti per il rilancio sono importanti, ma gli artigiani hanno bisogno anche di risposte immediate. Non c'è più il padrone e l'operaio: i piccoli imprenditori, i terzisti, gli artigiani sono anche loro, al pari dei loro dipendenti, costretti a fare sacrifici». M.Q.
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