Sicurezza
Richiesta di un gruppo di associazioni dopo lomicidio dei due senegalesi
«Fate cessare l'attività di CasaPound»
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Una immagine del duplice omicidio di Firenze 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA.Altre richieste perché venga chiusa la sede pistoiese di CasaPound arrivano da un gruppo di associazioni dopo l'omicidio di due senegalesi da parte di Gianluca Casseri. Arci Pistoia, Casa della solidarietà Quarrata, Centro di documentazione di Pistoia,Comitato antifascista San Lorenzo, Comitato pistoiese Acqua bene comune, Comitato pistoiese per la Palestina, Pdci, Rifondazione comunista, Partito umanista, Confederazione Cobas, Flc-Cgil, Giovani comunisti, Istituto storico della Resistenza, Idv, Officina politica Primo Maggio, Pistoia Bene comune, Rete Radiè Resch Quarrata, Sel, Spazio liberato ex Breda est rivolgono un appello in questo senso alla Procura, al prefetto, al questore, al sindaco e al presidente della Provincia. Le associazioni citano anche un giudizio di CasaPound sulla Caritas, definita «uno dei principali vettori di immigrazione estremamente simile ad altre associazioni parassitarie di stampo progressista che campano su fondi pubblici speculando sul fenomeno immigratorio e nascondendo un chiaro disegno anti-nazionale e anti-identitario». «È con queste parole - affermano le associaizoni - che CasaPound Pistoia attaccava, nell'aprile di quest'anno, il direttore della Caritas per aver dato la propria disponibilità ad accogliere alcuni migranti del Nord Africa, a seguito dell'emergenza profughi di Lampedusa». In un un humus «"culturale" e "politico"» di questo tipo, affermano le associazioni, ha agito l'omicida dei due senegalesi Mor Diop e Samb Modou. Le associazioni richiamano anche i rapporti tra Casseri e iniziative di Casa Pound e affermano: «Come nel caso dell'assassino dei giovani laburisti norvegesi, anche Casseri non è un semplice pazzo, ma un pazzo che nasce da un brodo di coltura di odio, di razzismo e di paura per gli stranieri e per chi è diverso». Le associazioni ritengono quindi che una città dalle tradizioni democratiche e antifasciste come Pistoia non possa ulteriormente tollerare l'attività di CasaPound: «Facciamo nostro l'appello del Coordinamento dei Senegalesi in cui si chiede "la piena applicazione del dettato costituzionale con la chiusura immediata dei luoghi e dei siti come CasaPound"».
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