Gioco
Stipendi dell'Asl cresciuti di due milioni e mezzo In vetta sempre Paolini
Fabio Calamati
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Lingresso dellospedale del Ceppo di Pistoia 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Nell'anno più nero (dal punto di vista finanziario) della sanità pistoiese, gli stipendi pagati dall'Asl 3 a medici, infermieri, tecnici e amministrativi sono cresciuti di quasi due milioni e mezzo di euro. Sono i dati delle retribuzioni 2010, che come prevede la legge, l'azienda sanitaria guidata da Alessandro Scarafuggi ha pubblicato sul proprio sito. Il bilancio, approvato a fine ottobre dalla Regione, ha chiuso con un deficit di 23,9 milioni di euro, il terzo peggiore tra le aziende sanitarie toscane. Ma se si scorrono nomi e compensi di dirigenti sanitari, tecnici e amministrativi dell'Asl 3 è facile vedere che per la maggioranza il 2010 è stato più generoso dell'anno precedente. Niente di clamoroso, va subito chiarito: anche se nella massa di nomi ci sono degli incrementi consistenti, in totale il monte-stipendi erogato dagli uffici di via Puccini è cresciuto "soltanto" del 2,2%, passando da 145 milioni (117 dei quali per personale medico e sanitario) a 147,4 (medici e sanitari si sono ritagliati 119 milioni). Il primo a scendere è proprio il direttore generale: alla guida dell'Asl pistoiese dal marzo 2007, Alessandro Scarafuggi figura con il suo solo stipendio-base, 139.443 euro. Ma se nel 2009 l'Asl 3 di Pistoia, piazzandosi al 7º posto per conseguimento dei risultati, gli aveva valso un "premio" di 23.000 euro, nel 2010 Pistoia è arrivata penultima in Toscana come punteggio (davanti solo a Massa) e il compenso del timoniere dell'azienda ne ha sicuramente risentito. Nelle tabelle in questa pagina pubblichiamo parte delle retribuzioni lorde 2010 del personale Asl. Ricordiamo che per tutti la retribuzione è composta da uno stipendio tabellare previsto dal contratto nazionale di lavoro, da una parte fissa legata alla posizione contrattuale, da una parte variabile che retribuisce la maggiore o minore complessità degli incarichi, da una retribuzione di risultato legata al conseguimento degli obiettivi e, infine, da una serie di indennità (festività, orario notturno ecc.). La busta paga più pesante del 2010 è stata quella di Piero Paolini, responsabile del 118 e anche responsabile staff direzione sanitaria, con 173.146 euro (erano 147.071 nel 2009). Da notare che i dirigenti del Ceppo (quelli che impropriamente si continuano a chiamare "primari") chi più chi meno, hanno tutti aumentato le loro retribuzioni tra 2009 e 2010.
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