Il Tirreno

Pistoia

Senza una casa in segno di protesta dorme sotto le logge

Tiziana Gori
Le logge del palazzo comunale di Pistoia
◗
Le logge del palazzo comunale di Pistoia

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Ha passato la notte sotto le logge del Comune. Con uno sfratto in mano, una moglie e una figlia di due anni da mantenere, ha scelto il gesto di protesta per ottenere un incontro col sindaco. Una storia, in parte, a lieto fine. «Avevo promesso che l'avrei fatto», spiega Alessio Governali, 26 anni. Ha trascorso la notte sotto il loggiato. Al mattino alcuni dipendenti di palazzo di Giano, intimoriti, o forse anche infastiditi, da questo ragazzo con un cartello in mano davanti al portone («Non ho più parole, solo il sindaco me le può far tornare»), hanno chiamato i vigili urbani. Che l'hanno invitato ad allontanarsi. Nel frattempo però l'attenzione era stata risvegliata. Berti l'ha convocato per un incontro alle 16.  Governali, che abita in affitto a Candeglia, ha dato la disdetta del proprio contratto convinto di poter contare, da dicembre, su un nuovo appartamento sul viale Adua. «Alll'ultimo momento - spiega - il proprietario ha fatto marcia indietro. Ho avuto un mese di proroga, e contemporaneamente ho contattato il Comune. Mi è stato spiegato che non avevo diritto a un alloggio di emergenza perché il mio storico di residenza è inferiore ai 36 mesi. Sono pistoiese, ma tre anni fa mi sono trasferito per lavoro a Pesaro. Ho aperto un ristorante, l'attività poi non è andata bene e sono tornato a Pistoia. I funzionari dei servizi sociali mi hanno suggerito di partecipare al bando per le case popolari. Nel frattempo, cosa faccio? Mia moglie e mia figlia sono ospitate da mia suocera. Non posso contare sull'appoggio dei miei, che si trovano a fronteggiare una situazione di disagio ancora maggiore. Ho chiesto un nuovo appuntamento con il sindaco (un primo appuntamento era saltato)».  Nessuna eccezione al regolamento - e non avrebbe potuto essere altrimenti - per Governali. «Indubbiamente - spiega Berti - siamo di fronte a una situazione particolare, di un pistoiese che ha recuperato da poco la residenza e non può accedere agli alloggi di emergenza anche se ne avrebbe i requisiti. Mi sono trovato di fronte una persona pacata, con dei problemi importanti che l'hanno portato a un gesto un po' esasperato (dormire sotto le logge, ndr)».  Il ragazzo è stato invitato a seguire i canali ufficiali e presentare domanda al bando per una casa popolare. Nel frattempo, una volta che avrà individuato un nuovo alloggio, il Comune ha dato la propria disponibilità a pagare parte dell'affitto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa