Il Tirreno

Pistoia

Rivolta dei terzisti, incontro in Comune

A sinistra un terzista del mobile al lavoro nel suo laboratorio A destra l’assessore alle attività produttive Giovanni Dalì
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A sinistra un terzista del mobile al lavoro nel suo laboratorio A destra l’assessore alle attività produttive Giovanni Dalì

Dalì: «Artigiani alle strette, in città è presente un disagio diffuso. Servono iniziative»

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 QUARRATA. Nuovo incontro per il mobile martedì prossimo a Quarrata. Il Comune ha infatti convocato una nuova riunione del tavolo tecnico "Progetto per Quarrata".  Dopo i volantini apparsi nei giorni scorsi per le vie di Quarrata in cui anonimi accusavano le aziende quarratine di non pagare i fornitori, di mandare in rovina le famiglie e di evitare i fallimenti attraverso giochi societari, acquisti fittizi o cambi di nome, l'amministrazione riunisce nuovamente il tavolo tecnico per trovare una soluzione comune al problema sollevato dai terzisti. Ha infatti convocato per il prossimo 10 gennaio, alle ore 14.30, la riunione di un tavolo tecnico, per analizzare insieme la denuncia sollevata nei giorni scorsi.  Durante l'incontro, al quale sono invitati a partecipare i rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati, delle associazioni di categoria, di aziende e degli ordini professionali, verrà affrontato il delicato problema della difficoltà di sopravvivenza delle ditte terziste, cercando di quantificare le reali proporzioni dei fenomeni denunciati, per trovare insieme interventi che garantiscano il superamento di questa situazione.  L'obiettivo è che grazie a una nuova e attiva collaborazione fra le realtà del territorio si riesca a trovare una soluzione per garantire una via comune di uscita dalla crisi del distretto. Questo è già accaduto lo scorso anno con la presentazione del "Progetto per Quarrata", il piano di rilancio dell'economia quarratina, per il quale il tavolo tecnico era stato inizialmente creato, e che dopo la sua approvazione anche dalla Regione Toscana sta andando avanti speditamente e inizia a dare i suoi frutti: lo showroom di mobili quarratini in Cina è un primo successo.  «Nella nostra città - commenta l'assessore alle attività produttive Giovani Dalì - è presente un disagio diffuso. Da qui la decisione di convocare il tavolo tecnico, espressione di tutti gli attori della sfera produttiva, perché è giusto che il Comune, come già è avvenuto in passato, faccia la sua parte facendosi promotore di iniziative che possono contribuire a far ritrovare quel senso etico e di legalità che sembra sempre più vacillare». M.Q.

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