Il Tirreno

Pistoia

Maxi furto alla Tecno Costruzioni

Marta Quilici
Maxi furto alla Tecno Costruzioni

Trentamila euro in attrezzature e pc. L'azienda era chiusa per inventario

3 MINUTI DI LETTURA





 AGLIANA. Hanno sfondato il cancello, si sono diretti verso la porta del capannone e l'hanno forzata. Appena entrati hanno ripulito magazzino e uffici di tutto ciò che era facilmente trasportare: trapani, piccoli oggetti di mesticheria, attrezzature, indumenti, computer.  È stato un brutto rientro a lavoro quello di ieri mattina, per i lavoratori della Tecno Costruzioni di via Provinciale Pratese al numero 436, a Catena di Agliana.  Neppure il pastore tedesco che sorveglia notte e giorno il piazzale della ditta è riuscito a spaventare i ladri: i dipendenti ieri mattina, al rientro dai giorni di ferie, lo hanno trovato incatenato in un angolo. Ad aver approfittato del periodo festivo sono stati i ladri che sono entrati nell'azienda edile probabilmente durante la notte del 31.  In realtà è possibile che il colpo sia stato messo a segno anche nella serata del primo gennaio: visto che l'azienda è rimasta chiusa per alcuni giorni, non è infatti, facilmente individuabile il momento in cui è avvenuto il furto.  L'unica cosa certa è che quando uno dei collaboratori della Tecno Costruzioni, ieri mattina, è entrato in azienda per riaprirla, ha trovato una brutta sorpresa: «Quando sono arrivato - spiegava ieri mattina l'uomo - ho visto il cancello rovinato: uno dei braccetti che lo sorreggono e che ne permettono l'apertura automatica era stato tagliato di netto. Non si capisce come abbiano fatto a tranciare un pezzo di metallo così grosso. Quando sono entrato, ho visto inoltre che il cane-lupo che sorveglia l'azienda e gira sempre nel piazzale per fare la guardia era legato da una parte. Il capannone, poi, è stato preso di mira: la porta di ingresso del magazzino è stata forzata e all'interno sono sparite diverse cose: si tratta di oggetti di piccola taglia, come trapani, attrezzature di mesticheria, ma che hanno comunque un certo valore. I macchinari grossi e il materiale edile stoccato nel piazzale non sono stati praticamente toccati. Sono entrati anche negli uffici e hanno rubato tre computer. Appena capito cosa era accaduto ho chiamato il mio capo, il proprietario dell'azienda che era (ed è tuttora) in vacanza in Romania. Una vacanza, purtroppo, rovinata».  L'azienda, che lavora nel settore delle costruzioni e commercia in materiale edile, ha riaperto il primo lunedì del 2012 dopo due o tre giorni di chiusura: dal 29 la ditta era chiusa perché impegnata per qualche giorno nell'inventario. A questo periodo di pausa si è poi aggiunto il fine settimana di San Silvestro. Ieri, dunque, era il primo giorno di riapertura.  I ladri si sono probabilmente introdotti nel piazzale con un'auto o un furgone che hanno velocemente riempito con la refurtiva: hanno preso materiale edile, attrezzature, indumenti da lavoro e tre Pc, per un valore stimato totale di 30mila euro circa.  La ditta ha un sistema di allarme che, al momento del furto, non era però inserito. Sul posto, ieri mattina, sono accorsi i carabinieri che si stanno occupando del caso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa