Gioco
Chelucci (Lega Nord) duro con liniziativa dellingegnere di Campo Tizzoro
«Betti inopportuno, non accetto critiche da chi viene a S. Marcello una volta l'anno»
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Dino Chelucci 1 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Il comizio di Stefano Betti - ingegnere di Campo Tizzoro ora residente a Milano, che nel giorno di Santo Stefano ha montato un gazebo sulla piazza principale del paese, arringando per due ore i distratti paesani - ha avuto il merito di svegliare dal torpore la politica locale. Al Betti, appartenente alla lista civica Movimento italiani sviluppo e progresso che nel 2007 raccolse il 4% dei consensi, ha risposto tutto il gruppo di minoranza "Noi piccoli comuni montani", al cui interno è presente anche la Lega Nord col consigliere Dino Cheluci. «Non accetto critiche da chi viene a San Marcello una volta all'anno - dice Chelucci - è vero, ci sono problemi, come la difficoltà dell'inizio dei lavori per l'area ex Maeba, come l'acquisto della sede ex Coop per istallarvi la farmacia comunale, cose da me dette in consiglio comunale. Ma il suo volersi presentare da solo e in modo pubblico con un comizio come quello del giorno di Santo Stefano, non risolve il problema. Non capisco perché Betti si comporta in questo modo: è forse la quinta colonna della maggioranza di centro-sinistra? Furbescamente ha attaccato tutti, ma in questo modo dà spazio alle sirene della protesta. Ricordo poi che tempo fa il Betti mi aveva contattato per una futura collaborazione, poi si era rimandato il tutto». A.S.
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