Il Tirreno

Pistoia

Tre feriti il bilancio della notte di San Silvestro, il più grave all’Abetone

Gli esplode in mano un bòtto amputandogli tre falangi

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 PISTOIA. Tre feriti, di cui uno in modo grave, il bilancio delle vittime dei botti della notte di San Silvestro a Pistoia. A riportare le conseguenze più serie è stato un 37enne di Prato, in trasferta all'Abetone per trascorrere il Capodonno. Mentre lo stava accendendo, un grosso petardo gli è esploso in mano, amputandogli la prima falange del pollice, dell'indice e del medio della mano sinistra.  L'uomo stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno insieme alla famiglia in un appartamento delle Regine quando si è verificato l'incidente. Immediatamente soccorso dalla squadra di emergenza della Misericordia di Abetone e Ponte Sestaione, il 37enneè stato trasportato in ambulanza all'ospedale del Ceppo di Pistoia, dove è stato ricoverato nel reparto di chirurgia. Impossibile ogni tentativo di ricostruzione delle tre falangi, dilianate dall'esplosione.  Molto meno grave le lesioni riportate dalle altre due persone ferite, che si sono rivolte al pronto soccorso nel corso della nottata: medicate per ustioni e abrasioni alle mani, sono state immediatamente dimesse.

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