Attenzione
Defibrillatore in cattedrale
Arrivato lo strumento che potrà salvare vite
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PISTOIA. È stato portato ieri in cattedrale il defibrillatore semiautomatico, inaugurato dopo la messa di inizio anno presieduta dal vescovo Mansueto Bianchi. Ora si terrà lo specifico corso formativo per i canonici. I canonici del Capitolo (i sacerdoti - 12 in tutto - che sovrintendono alle celebrazioni religiose in duomo) stanno infatti per tornare a "scuola": apprenderanno da medici e infermieri le tecniche per usare al meglio questa attrezzatura e, dunque, per salvare la vita a chi è colpito da arresto cardiaco. Diventerà così operativa l'intera operazione voluta sia dal Capitolo della cattedrale sia dall'associazione "Cuoriamoci". Nella cattedrale il Dae sarà collocato all'ingresso, nell'angolo fra le due bacheche con gli avvisi sacri. «Il nostro obiettivo - spiega il presidente fi Cuoriamoci, Fabio Pronti, coordinatore nel pronto soccorso dell'ospedale - è diffondere la cultura non solo della prevenzione ma anche dell'immediato soccorso: la tecnica della defibrillazione precoce è l'unico metodo per salvare la vita di chi è colpito da arresto cardiaco».
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