Sicurezza
Sì alla polizia locale unica
Approvato anche l'accorpamento dei servizi sociali
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CUTIGLIANO. Si è concluso con due approvazioni a pieni voti il consiglio comunale straordinario che mercoledì ha riunito nel Palazzo dei Capitani gli amministratori della montagna pistoiese. Assemblea chiamata a deliberare sulle due funzioni (Servizi sociali e Polizia locale) che, a partire dal 2012, dovranno essere svolte in forma associata dai Comuni con meno di 5mila abitanti. Tranne Abetone, assente per essersi avvalsa della deroga per municipi sotto 1000 residenti, Cutigliano, Piteglio e San Marcello hanno riconfermato la volontà di associare le prime 2 funzioni, cui si aggiungeranno, entro gennaio 2013, le altre 4 fondamentali. «È un momento storico - ha ricordato il sindaco "padrone di casa" Ceccarelli, riconfermando quanto detto dai colleghi ospiti Strufaldi e Gaggini - è il primo vero passo concreto verso qualcosa di più importante, magari la fusione dei comuni». Una prospettiva, quella del comune unico, citata con entusiasmo da quasi tutti i consiglieri intervenuti, in quanto «futuro della nostra montagna, per il beneficio del territorio che ha bisogno di fatti e risparmi, al di là delle visioni politiche che spesso non ci accomunano». Le convenzioni approvate prevedono l'esercizio associato della Polizia locale e dei servizi sociali, entrambi sotto la direzione di San Marcello e con risorse provenienti dai 3 Comuni aderenti. Se la funzione associata di Polizia è una novità in toto, i servizi sociali erano già svolti in modo associato dai 4 Comuni montani. Anche qui, tuttavia, non manca l'elemento di interesse: la nuova convenzione estende l'ambito della funzione sociale ai servizi necroscopico e cimiteriale e ai servizi per l'infanzia ed i minori (come gli asili nido) sotto il coordinamento della responsabile di San Marcello Tatiana Frullani. E.V.
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