Per Turco 1.300 firme
«Le potenzialità di Pistoia vanno stappate» Intanto il Sel comunale si schiera con lei
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PISTOIA. Hanno superato la quota di 1.300 le firme raccolte per sostenere la candidatura di Cecilia Turco alle primarie del centrosinistra per sindaco di Pistoia. Lo ha comunicato lei stessa nel corso di una iniziativa che si è svolta al Circolo Arci di Santomato. «Ha vinto - ha detto l'avvocato Turco - la capacità di parlare con la gente. Se in appena una settimana, sono state raccolte così tante adesioni, significa che c'è davvero la necessità di dare più voce alla società civile. Pistoia è come una bottiglia di spumante: proviamo a toglierle il tappo perché ci sono tante energie che aspettano di essere liberate». Intanto l'avvocato incassa l'appoggio ufficiale di Sinistra ecologia libertà alla sua candidatura. La decisione è stata presa due sere fa dall'assemblea degli iscritti. «La scelta - si legge in una nota - va alla persona seria, coerente e competente; all'idea di città che condividiamo; alla donna. È stato apprezzato il percorso che Cecilia ha fatto per giungere a candidarsi, indipendente da logiche interne ai partiti ed espressione delle molte sensibilità della società». Ieri, infine, Cecilia Turco ha visitato il centro S. Anna di via San Pietro, una struttura gestita da suore che accoglie ragazze in difficoltà. «Il mio augurio per la fine di quest'anno e l'inizio del nuovo va a tutti ed in particolare a quelle donne che si trovano in situazioni personali drammatiche ed a quelle che le sostengono con il loro lavoro, spesso volontario e non pagato».
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