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«Siamo i primi in Toscana con un solo piano per tre province»

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 PISTOIA. «Questo è il primo piano interprovinciale dei rifiuti della Toscana». Soddisfatte le prime dichiarazioni del presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, subito dopo la firma dell'intesa preliminare con le province di Prato e Pistoia.  «Abbiamo fatto un lavoro che reputo molto buono e assolutamente necessario, coniugando ambizione, concretezza, realismo e rispetto delle indicazioni che in materia ci danno le normative europee, nazionali e regionali. Abbiamo definito obiettivi e strategie volte alla riduzione dei rifiuti e all'incremento della raccolta differenziata; inoltre, con questo piano, si definisce una politica dei rifiuti che minimizza il ricorso agli impianti di smaltimento e alle discariche».  «Allo stesso tempo - ha aggiunto - - a fronte di situazioni che in Italia ben conosciamo di gestione irresponsabile che hanno portato ad emergenze e a costi altissimi di natura ambientale ed economica, abbiamo compiuto con questo piano una scelta inequivocabile, quella dell'autosufficienza dell'Ato Toscana Centro nello smaltimento dei rifiuti, che dovrà portare nel 2015 a non avere più bisogno di smaltire i rifiuti fuori Ato. Esportare i propri rifiuti è una scelta costosa sia ambientalmente che per le tasche dei nostri concittadini e delle imprese».  Soddisfatta anche la presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni. «Il Piano Interprovinciale - ha commentatorappresenta uno strumento indispensabile per definire le linee guida di una politica dei rifiuti di area vasta, che nei prossimi anni punta a raggiungere la piena autosufficienza dell'Ato Toscana Centro. In questo contesto, sono due gli aspetti sui quali dobbiamo concentrarci: l'ottimizzazione del monitoraggio e del controllo, grazie anche all'Osservatorio Interprovinciale, e l'incremento della raccolta differenziata, nella quale tutti gli enti locali sono coinvolti».  «Adesso - ha concluso Fratoni - si apre un necessario percorso di condivisione e di confronto, con la raccolta di pareri e di osservazioni al piano, per arrivare poi al testo definitivo e alla sua approvazione».  «Quello di stamani - ha detto infine il presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri - è un frutto prezioso dell'intenso lavoro di coordinamento portato a termine dalle Province della Toscana centrale nell'ottica di una gestione efficace e sostenibile dell'area vasta. L'accordo, che strategicamente punta all'autonomia ma anche alla qualità ambientale con la riduzione complessiva dei rifiuti e la crescita della raccolta differenziata, dimostra come l'area vasta sia la dimensione ottimale per centrare obiettivi innovativi di sviluppo e di crescita nell'interesse dei cittadini».

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