Sicurezza
Coordinamento Pdl, Capecchi lancia la sfida
Michele Galardini
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Alessandro Capecchi Come vicario alla guida del partito proporrà Campioni
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PISTOIA. Alessandro Capecchi, coordinatore vicario del Pdl nella provincia di Pistoia, ha ufficializzato la sua candidatura in vista del congresso del partito che si svolgerà a fine gennaio. Al suo fianco, come già preannunciato nei giorni scorsi, ci sarà un esponente della Valdinievole, ovvero Samuele Campioni, classe 1984, attualmente coordinatore comunale di Borgo a Buggiano. Emerge così la prima candidatura ufficiale alla fase congressuale del partito, con tanto di prima bozza di programma, divisa in cinque punti: apertura del partito alle idee della comunità, con grande utilizzo dei social network; formazione politica tramite scuole interne al partito e dipartimenti tematici esterni che dialoghino con le associazioni di categoria; partecipazione attiva degli iscritti, tramite dibattiti e forum; radicamento territoriale e rapporto diretto fra dirigenti eletti e cittadini; condivisione delle scelte su tutto il territorio. «L'occasione dei congressi non deve essere solo un problema di riposizionamento - ha affermato Alessandro Capecchi - dei singoli ma un grande momento di confronto pubblico che fa il più grande partito italiano e, per quanto riguarda la provincia, il secondo partito del nostro territorio». Samuele Campioni, giovane militante prima di Forza Italia e poi del Pdl, dopo aver inaugurato a marzo 2011 il circolo Pdl a Buggiano, si lancia così nella prima vera sfida politica a livello provinciale, portando avanti l'idea, condivisa da Capecchi, di un rinnovamento interno di un partito che non deve essere più «un contenitore di movimenti e di idee ma un contenitore che può esprimere una linea politica e un progetto credibile e alternativo alla sinistra in tutta la provincia e in tutto il paese». Un progetto condiviso e voluto dai giovani del partito, verso i quali si indirizza l'attenzione dei due candidati, oltre che per l'utilizzo massivo di internet anche per le modalità di scelta della classe politica. Per coinvolgere le persone all'interno delle fasi decisionali del partito sarà infatti necessario dare voce ai giovani attraverso strumenti che non siano desueti ma anche e ancora attraverso le piazze, per riavvicinarli alla politica. «Fino ad oggi questo partito - ha proseguito Capecchi - anche per esigenze naturali di compresenza di partiti e gruppi diversi, ha vissuto con un'impostazione dall'alto verso il basso, oggi vogliamo cogliere l'opportunità offertaci da Angelino Alfano di strutturare dalla base con la forza degli iscritti e dei consiglieri, che ogni giorno sono portatori di consenso vero, un progetto per il futuro». Dei tre sindaci attualmente iscritti al partito, era presente solo Roberta Marchi, sindaco di Pescia, in attesa che gli altri due (Cutigliano e Piteglio) e formalizzino la loro posizione. «Ripartire con un progetto diverso», questa in definitiva la risposta data da Capecchi, anche a chi, con un po' di malizia, gli ha ricordato la sua opera come vicario di Alberto Lapenna nello sviluppo del partito sul territorio.
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