Il Tirreno

Pistoia

Cenone di S. Silvestro? Al ristorante

Gina Nesti
Il ristorante Baldo Vino
◗
Il ristorante Baldo Vino

Verso l'esaurito nei locali che propongono menù per tutte le tasche

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Il solito dilemma di ogni anno: cenone di fine d'anno "intimo", in casa con gli amici o al ristorante? Per chi ha scelto la seconda opportunità, quali sono le offerte dei ristoranti? E ancora, ci sono posti a disposizione? Le cose stanno andando bene per i ristoratori pistoiesi, sia per quelli di fascia alta che per i locali alla portata di tutti. Vediamo l'orientamento.  Decisamente apprezzata l'oferta del ristorante Oca Rossa di Bottegone (via Andrea Doria) che registra il tutto esaurito fin da prima di Natale; 150 le prenotazioni. Buona la proposta con un menù a base di pesce: un grande antipasto, due primi, due secondi, dolce, spumante e musica dal vivo. Il tutto per 50 euro. I bambini fino a 5 anni non pagano, per quelli più grandicelli - fino a 10 anni -, il prezzo del menù è di 30 euro.  Quasi esaurito al ristorante il Postino in via Bigiano 60, che offre ancora poca disponibilità di posti per il gran cenone. Il ristorante propone un bel menù a 42 euro, tutto compreso, composto da antipasto misto, tre primi, cinghiale in umido e tagliata, bevande, dolce e spumante. Più lente le prenotazioni al ristorante La Tranquillona a Serravalle alto, da dove si gode una vista meravigliosa. Menù fisso di carne e pesce a 65 euro tutto compreso, 45 euro senza bevande. E per chi volesse rimanere a dormire c'è la disponibilità di prenotare una camera doppia a 50 euro.  Anche Baldo Vino in piazza san Lorenzo è quasi esaurito, sono disponibili solo dieci posti e la proposta è di un menù fisso composto da due antipasti, due primi, un secondo il dessert a 50 euro bevande escluse.  Per chi volesse andare in montagna e scegliere un menù particolare, al ristorante La Panzanella a Spedaletto ci sono ancora posti disponibili. Menù alla carta ma ricco di cibi prelibati della tradizione e della montagna con tartufo e selvaggina ma anche prosciutto di alce e di renna, carni di capriolo e cervo. In cantina si possono scegliere le migliori etichette.  Tra i ristorante di fascia alta, quasi esaurito al ristorante Aoristò in via Buti (Globo) sui tetti della città. La proposta è un menù misto: due antipasti di pesce, due primi sempre di pesce, un secondo di carne, due dessert. Il tutto a 100 euro, bevande escluse. Il locale mette a disposizione una carta di vini di assoluta eccellenza, champagne compresi.  A La Capannina all'Abetone, locale storico della montagna della famiglia Ugolini, le prenotazioni sono a quota 80 su 120 posti disponibili. Lo conferma soddisfatto Duccio Ugolini: "Solo in due giorni abbiamo quasi riempito il locale". Ottimo il menù, tipico della Capannina, con funghi e tartufi. La proposta è di tre antipasti, due primi, un secondo, tre vini da abbinare alle portate, spumante. Costo 80 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca