Sicurezza
Alla Turati i doni della Croce rossa
A 48 ospiti disabili una strenna con felpe e peluche
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SAN MARCELLO. A Natale siamo tutti più buoni. Un detto famoso che sembra valere anche per chi beneficienza la fa già durante tutto l'anno. Proprio come le volontarie della sezione femminile della Croce Rossa di San Marcello che, in occasione delle festività, hanno incrementato la loro attività con un'iniziativa eccezionale. Oggetto dell'azione benefica, un ceppo natalizio donato ai ragazzi disabili ospiti presso il centro Turati di Gavinana: 48 felpe nuove abbinate ad altrettanti peluche raccolti fra i bambini della montagna è il simpatico, quanto utile regalo confezionato e consegnato ai ragazzi per mano delle volontarie nei giorni prima di Natale. «In occasione di ogni Natale la nostra associazione dà vita ad un'iniziativa speciale - spiega il commissario della sezione femminile Cri, Angela Battani - quest'anno abbiamo dirottato la nostra attenzione verso i 48 ragazzi disabili e celebrolesi della fondazione Turati. Abbiamo acquistato per ciascuno un felpa nuova, di colore bianco, grigio o nero secondo le indicazioni delle assistenti, e vi abbiamo aggiunto un pupazzo seminuovo raccolto durante l'anno nell'ambino della nostra attività di protezione civile». La consegna ai ragazzi, avvenuta giovedì 22 dicembre, è stata un momento commovente. «Io continuo a chiamarli "bambini" - prosegue la Battani - in realtà, molti ospiti del centro sono adesso adulti, ma li ho visti arrivare piccoli, e poi crescere assistiti dal personale della fondazione Turati». La struttura sanitaria di Gavinana infatti, nota soprattutto come casa di riposo e centro di terapia riabilitativa per anziani, dedica una parte importante della propria attività alle persone cerebrolese e portatrici di disabilità fisiche o neuropsichiche. Le volontarie Cri, intanto, proseguono la loro attività di raccolta indumenti usati in buono stato da devolvere a chi ne ha più bisogno. «Lo scorso autunno - racconta la Battani - abbiamo contribuito all'assistenza dei 33 profughi ospiti all'ostello di Abetone. Arrivarono vestiti da estate e avevano molto freddo. Allora ci attivammo per consegnare loro 33 completi (pantaloni, maglie, giacche a vento) e 33 paia di scarpe, usati o donati nuovi dai negozianti di San Marcello e Abetone. Ringrazio donatori e commercianti per la loro generosità». E.V.
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