Il Tirreno

Pistoia

Diecimila passaggi sull'Ovovia per Santo Stefano

Sciatori sulle piste di Abetone nella mattinata di ieri
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Sciatori sulle piste di Abetone nella mattinata di ieri

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ABETONE. Un Santo Stefano dal bilancio positivo sulle piste da sci della montagna pistoiese, dove gli operatori parlano di buona affluenza dopo il tragico inizio di dicembre senza neve. Iniziamo da Abetone, dove gli impiantisti descrivono un 26 dicembre buono per affluenza, ottimo per sicurezza e stato delle piste. «Siamo cautamente ottimisti - spiega Rolando Galli, presidente di Saf - l'ovovia ha registrato circa 10mila passaggi, un numero non eccezionale ma sufficientemente positivo». Non sono i picchi massimi dei 16-18mila passaggi - prosegue Galli - ma da qualche anno Santo Stefano non è più la giornata clou, anche per la posizione all'interno della settimana. Al di là dei numeri, siamo contenti poiché la gente venuta a sciare è rimasta molto soddisfatta per l'ottima condizione delle nostre piste. Sicure e soprattutto con innevamento perfetto poiché, sopra la base artificiale, è caduta una spolverata di neve naturale».  Insomma, ora ad Abetone si respira un'aria più distesa e le aspettative sono buone per i giorni prossimi. «Sono aperte le piste Zeno 2, 3 e lo Stadio Slalom all'Ovovia, e la pista Seghi al Pulicchio, compresi i collegamenti fra le due aree sciabili - spiega Galli - Da domani, un'ulteriore ondata di freddo dovrebbe favorire l'azione dei cannoni, mentre la neve naturale è attesa per giovedì».  La sciabilità è buona su tutte le piste, e risultano chiusi solamente gli skilift Zeno 3 e Monte Gomito e le seggiovie Ximenes e Tre Potenze.  Spostandoci alla stazione sciistica di Doganaccia (Cutigliano), gli operatori di Doganaccia 2000, oltre all'entusiasmo per un 26 dicembre «al di sopra delle aspettative», ci svelano una grande novità. Da oggi riapre ufficialmente l'alpin-bob, il bob su rotaia inaugurato a maggio 2011. Una sorta di montagne russe nel bosco, con 700 metri di tracciato, 8 curve paraboliche, 2 chicane e 3 salti, il bob è reduce di un'estate all'insegna del successo. Tante le affluenze, nei giorni ordinari come durante le manifestazioni agostane con apertura eccezionale in notturna. Dopo un periodo di riposo e manutenzione ordinaria, il bob riapre i battenti per sciatori e visitatori invernali, con stesso orario di apertura di piste e impianti di risalita (dalle 9 alle 16). Unica differenza rispetto all'estate: il paesaggio circostante, adesso innevato.  Intanto, la stagione sciistica sembra aver ingranato la giusta marcia. Il campo scuola e le piste 1, 2 e 3 sono aperte, lo sci club ha iniziato gli allenamenti, le prime settimane bianche scolastiche si sono concluse con esito positivo.  «La neve naturale è poca e quasi sciolta - spiega Sergio Ceccarelli, di Doganaccia 2000 - la neve artificiale sparata in questi giorni, però, ha reso sciabili le piste, tranne la parte più alta. Il bob è collaudato per funzionare in ogni stagione, anche col freddo: basta spalare le rotaie per tenerle pulite dalla neve. È un'attrattiva anche in inverno ed un divertimento integrativo per chi scia».

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