Sicurezza
Altri guai per il rapinatore delle poste
◗
Larresto dopo la rapina Ora gli viene contestato anche il reato di calunnia
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Oltre a quella di rapina a mano armata, un 'altra accusa grava adesso sulla testa del il bandito arrestato venerdì scorso dalla polizia subito dopo il colpo messo a segno all'ufficio postale di viale Adua: quella di calunnia. Interrogato dagli investigatori della squadra mobile, Lorenzo Bifolchi, 33 anni, di Perugia, ha infatti accusato falsamente un suo conoscente di aver preso parte alla rapina nel ruolo di palo. L'uomo, di Ponte BUggianese, era invece a giocare a carte con gli amici in un bar. Una storia che agli investigatori era suonata strana fin dall'inizio, ancor prima delle verifiche: possibile che Bifolchi e il suo presunto palo fossero arrivati alle Poste di viale Adua con due diverse auto? Il bandito accusava l'amico di averlo abbandonato sul luogo della rapina, facendo sì che finisse in manette: quando, venerdì scorso, era uscito in strada con il bottino - ha detto ai poliziotti - non lo aveva più trovato ed era stato costretto a fuggire a piedi. Più che strano visto che dall'altra parte di viale Adua aveva a sua disposizione l'auto della fidanzata, al volante della quale era arrivato sul posto. Fatto sta che i poliziotti hanno comunque verificato le accuse e sono andati a casa dell'amico. L'uomo, però, è risltaato avere un alibi di ferro: all'ora della rapina era tranquillamente a giocare a carte in un bar di Ponte Buggianese, come confermato dai compagni di partita e dal gestore del locale. Per questo, Bifolchi dovrà rispondere anche del reato di calunnia. Il 33enne perugino, che spesso viene in provincia a trovare la fidanzata, a Chiesina Uzzanese, aveva confessato ai poliziotti di aver commesso il colpo per saldare alcuni "grossi" debiti. La squadra mobile ha però accertato che questi debiti ammonterebbero a soli 1.700 euro: l'ultima tranche di un pagamento per l'acquisto di un cavallo (Bifolchi lavora nell'azienda dei genitori, che commerciano appunto in cavalli).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
