Sicurezza
I consigli degli alimentaristi per il pranzo di Natale
Eccellenza in tavola
Gina Nesti
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Cinzia Pisaneschi 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Terra o mare? È il dubbio di molte donne alle prese col menù di Natale. La tradizione pistoiese con i prodotti del territorio e qualche traccia di proposte classiche, o puntare decisamente sul pesce? Certo, il menù è diverso e diverso anche il prezzo. Vediamo i consigli degli alimenataristi per un pranzo per quattro persone. Menù di terra. Per la tradizione parla Cinzia Pisaneschi della gastronomia "Capecchi" a Capostrada. Nel cestino della spesa da Capecchi, troviamo gli ingredienti per antipasto, primi piatti, formaggi, dolci e vino. Per l'antipasto Cinzia consiglia salsa per crostini al tartufo e ai funghi, pollo in galantina, lingua, mortadella tartufata, culatello, prosciutto, salame, prosciutto di cinghiale e di cervo, pain paillasse e 1 filoncino per un costo di 26 euro. Primo ai tartufi: 4 etti di taglierini freschi costano 4 euro, per il tartufo bianco (ne occorrono 20 grammi) ci vogliono circa 70 euro A fine pranzo, mix di formaggi di alta qualità: formaggio di fossa, pecorini vari, stilton, gorgonzola, che possono essere abbinati al pane di noci e albicocche e pistacchi; costo 23 euro. Per il dolce si può ricorrere alla produzione Capecchi che assicura alta qualità: il panettone da 1 chilo costa 22 euro, 250 grammi di Ricciarelli 7 euro, 250 grammi di cavallucci 5,50 euro, panforte 11 euro, torrone 9 euro. Per accompagnare l'antipasto e il primo, Cinzia consiglia un Gallo Nero (9 euro), mentre per i formaggi può andar bene un Muffato (22 euro) o un Sautern (17,90 euro). Per il secondo ci può recare alla macelleria di Sauro Vettori, a Capostrada. Sauro completerebbe il menù di Cinzia con una tagliata al tartufo. Per preparare il piatto occorre una fiorentina di 1.200 grammi che costa 25 euro. Per la tagliata servono circa 30 grammi di tartufo (90 euro). Per la frutta e la verdura, le proposte arrivano da Sauro e Assunta, gestori del negozio di primizie in piazza della Sala. Per il contorno alla tagliata, propongono uno spinacino e patate arrosto (7 euro); in alternativa consigliano un bel pinzimonio (finocchi, sedani, cipolle, ravanelli, pomodori) da 8 euro, mentre per la frutta il tradizionale ananas e poi uva e melograno e frutta secca, in tutto 10 euro. Menù di mare. Per il pesce ci siamo rivolti a Nicla Nerozzi della pescheria La Rotonda di Porta al Borgo. In questo momento va per la maggiore l'antipasto di polpo e seppie con insalata (14 euro) e 8 ostriche (10 euro). Per il primo, pasta con scampi(ne occorrono circa mezzo chilo), ad un costo di 12,50 euro, 4 etti di taglierini freschi 4 euro. Per secondo, branzino da un chilo: 22 euro, contorno pinzimonio 8 euro o insalata mista 5 euro. Per l'abbinamento del vino abbiamo sentito l'enoteca da David in via Carducci. Per l'antipasto David consiglierebbe un bianco non strutturato come lo Chardonnay giovane costo 10 euro, con il primo abbinerebbe un Pinot bianco costo 17 euro e sul secondo un Vermentino di Galleria costo 25 euro.
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