Sicurezza
«Un commissariato nella Piana»
Marta Quilici
Reazioni e proposte dopo l'ennesimo episodio criminale
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QUARRATA. C'è chi chiede un commissariato di polizia a Quarrata, chi propone il turno di notte per i vigili urbani, chi vuole semplicemente maggiore sicurezza. Una cosa è certa: la "banda degli imprenditori", se di un'unica banda si tratta davvero, sta mettendo in crisi la tranquillità del territorio. Gli industriali, gli artigiani e anche i liberi professionisti, chiunque possa godere di un tenore di vita un po' sopra la media, non dorme sogni tranquilli. L'ultima rapina con aggressione, mercoledì sera, nella villetta dell'ingegnere Franco Baldi in cui è rimasta ferita la moglie Lavinia, non ha che allungato l'elenco dei reati che in queste ultime settimane stanno affliggendo la Piana. «Se abbiamo paura? Di sicuro siamo preoccupati - ammette Franco Rosini, tra i maggiori imprenditori del mobile di Quarrata, titolare dell'omonima azienda -. Forse un po' più di sorveglianza, soprattutto in orario di chiusura, quando fa buio, ci farebbe stare più tranquilli». Alla Satis, a Casini, la reazione è simile: «Io non ho paura - afferma chiaramente Lorenzo Mantellassi -. Negli anni scorsi da noi hanno già provato ad entrare tre volte, ma l'allarme e le telecamere li hanno messi in fuga in due casi. Una sola volta sono riusciti ad intrufolarsi in casa: erano le 6 del pomeriggio, noi eravamo fuori e hanno rubato un bel po' di cose. Ma si tratta di un inverno di tanti anni fa. L'unica cosa che spero è che se entrano in casa, non ci sia nessuno. Ho anche un bimbo piccolo e questo, forse, è l'unica preoccupazione che ho». Tra le reazioni nel mondo politico alla catena di rapine e furti degli ultimi tempi c'è quella di Maurizio Ciottoli di Futuro e Libertà che ripropone il tema della collaborazione tra vigili e forze dell'ordine. «Io sono contrario alle ronde cittadine o a iniziative prese da chi non è addetto ai lavori - spiega -. Per questo credo che il modo migliore di contrastare questa ondata di reati sia mettere in grado i carabinieri di occuparsi esclusivamente dell'ordine e della sicurezza pubblica. Questo sarà possibile solo se venisse istituito un coordinamento intercomunale dei vigili urbani della Piana che prevedesse anche il turno di notte: in questo modo la polizia municipale si potrebbe occupare a 360 gradi degli episodi legati alla sicurezza stradale, come gli incidenti, permettendo ai carabinieri di dedicarsi totalmente al contrasto dei reati». Il comandante dei vigili Oliviero Billi, da parte sua, spiega che il comando quarratino svolge già tre volte alla settimana il terzo turno (notturno) dalle 8 alle 1.30 di notte: «Ma il territorio è vasto - spiega Billi - e non esiste una ricetta sicura contro questi crimini. Forse bisognerebbe che le pene inflitte a chi viene arrestato fossero certe: servirebbero da deterrente». «So che i carabinieri - spiega il sindaco Sabrina Sergio Gori - stanno intensificando i controlli e che perlustrano il territorio con più pattuglie. Si sta dando un necessario giro di vite perché la situazione, in effetti, sta diventando un po' inquietante». Da parte della Lega Nord, Giancarlo Noci chiede l'istituzione di una commissariato di polizia sulla Piana.
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