Gioco
Ora più coesione nell'azione delle aziende
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La conferenza stampa di Vannino Vannucci I Vivaisti: «Progetti importanti, ma dobbiamo fare sistema»
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PISTOIA. Fare sistema per affermare sempre di più il brand del vivaismo pistoiese. È l'obiettivo annunciato nella tradizionale assemblea dell'Associazione Vivaisti che ha passato in rassegna l'attività svolta nell'anno in corso, gettando uno sguardo ai programmi. «Abbiamo fatto tanto - ha spiegato il presidente Andrea Zelari - di dare un immagine di qualità alla produzione vivaistica locale. Ora la priorità è cercare una maggior coesione tra le aziende e tutte le parti che adoperano a Pistoia». Fra le attività del 2011 spiccano l' allestimento in S. Pietro per la beatificazione di Giovanni Paolo II, l'abbellimento di Montecatini per Miss Italia e la partecipazione a Euroflora. L'associazione si è poi adoperata per la riapertura del ponticino del castellare. Ha infine vinto un bando ministeriale per un progetto che presto sarà svelato. In questi giorni una delegazione di vivaisti è stata inoltre ricevuta in Palazzo Vecchio dall'assessore comunale di Firenze, Titta Meucci. Il perché lo spiega il direttore dell'Associazione, Emanuele Begliomini: «Lo scorso maggio prestammo circa 50 piante al Comune per la realizzazione di un bosco sul ponte alla Carraia. Al termine dell'installazione il consiglio decise di donare quelle piante all'amministrazione fiorentina. Gli alberi sono stati piantati nel bellissimo giardino del parco degli animali. Il senso di quel regalo va visto nell' importanza che assume il verde urbano per l'attenuazione di alcune problematiche urbane; le piante sono un vero e proprio filtro, capace di purificare l' aria e in grado di contrastare lo smog atmosferico. Inoltre la prospettiva è organizzare con Firenze un convegno sul valore delle piante nelle città».
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