Il Tirreno

Pistoia

«Natale al buio, ma bisogna reagire»

Eleonora Ferri
Simone Balli (seconda da destra) nuovo presidente Confartigianato
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Simone Balli (seconda da destra) nuovo presidente Confartigianato

L'incontro di auguri della Confartigianato con le istituzioni

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 PISTOIA. Si è svolto presso la sede di Confartigianato Pistoia, l'incontro dell'associazione con le istituzioni per augurare e augurarsi un buon Natale e riflettere sulle prospettive economiche che il 2012 potrà offrire. C'erano i rappresentanti di Comune e Provincia, ma non solo.  Confartigianato tira le somme di un anno difficile. «Questo è il primo Natale in veste di presidente, e non credevo fosse così difficile dare gli auguri di un buon Natale, perchè la situazione economica è disastrosa - ha esordito il presidente Simone Balli - con questa ultima manovra finanziaria natalizia, il governo non ha pensato allo sviluppo, che è quello di cui abbiamo bisogno. Nonostante ciò, a grandi linee la nostra associazione le sue battaglie quest'anno le ha combattute».  Balli ha ricordato l'approvazione della legge (il 3 novembre) che riconosce la microimpresa e che introduce il principio della proporzionalità. Ciò significa che le nuove norme verranno applicate alle aziende artigiane in proporzione alla loro dimensione. «Questo - ha sottolineato Balli - è un traguardo importante se si pensa che fino ad ora avevamo asssistito all'imposizione di norme provenienti dall'Europa, che non tenevano conto delle nostre realtà di microimpresa, di piccoli imprenditori e di aziende familiari».  Un altro aspetto positivo, è stato quello che ha interessato le aziende rivolte all'export, come spiega il segretario di Confartigianato Patrizio Zini. «Il 2011 mi è sembrato un anno che, fra luci ed ombre è riuscito a tenere, soprattutto per quanto riguarda quelle aziende che sono orientate più sull'export. Purtroppo però questo è anche un Natale di speranza modesta, perché il 2012 sarà un anno abbastanza difficile, per quanto riguarda l'economia del territorio pistoiese come quella nazionale».  Nonostante la foschia della crisi Confartigianato si propone per il nuovo anno l'attuazione di misure positive, rivolte alle imprese. «Noi, come associazione, stiamo progettando nuovi servizi e nuove opportunità per le imprese, abbiamo diverse idee che stiamo mettendo in pratica - afferma Balli - alla base di tutto c'è la volontà di aumentare la fiducia fra le varie aziende, aspetto, quello della fiducia, in cui il nostro territorio è un pò carente. Infatti, c'è spesso la tendenza a non condividere le proprie esperienze come impresa, e anche le proprie problematiche. Il nostro territorio è ricchissimo di eccellenze che spesso rimangono per questi motivi nascoste. Tenderemo sempre di più a favorire l'uscita dalla nicchia, l'aggregazione e l'aggiornamento ai tempi di oggi e a quello che è la realtà aziendale».  Il 2012 si prospetta anche come un anno che farà tremare le istituzioni. «È un Natale particolare, di grande riflessione perché purtroppo ci troviamo ancora in una fase difficiliessima per le sorti del paese - ha detto la presidente della Provincia, Federica Fratoni - io credo però, che questo paese abbia bisogno di essere riorganizzato, perchè è necessario semplificare il rapporto del cittadino e delle imprese con la pubblica aministrazione, soprattutto in un momento di crisi come questo. Abbiamo bisogno di risposte concrete, efficaci, rapide e la pubblica amministrazione deve imboccare questa strada di modernizzazione».

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