Il Tirreno

Pistoia

Sammommè, in 13 chiedono l’uso pubblico della via, unico collegamento carrabile alla zona nord del paese

Braccio di ferro sulla strada fantasma

Una seduta del consiglio comunale
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Una seduta del consiglio comunale

La giunta respinge la richiesta ma la proposta non passa in consiglio

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 PISTOIA. Braccio di ferro sull'antica strada che collega la parte alta di Sammommè con il paese vero e proprio. Unico collegamento carrabile, la strada oggi è considerata privata, chiusa da cancelli. Ma 13 proprietari di abitazioni del paese hanno chiesto al Comune di fare chiarezza: quella strada era pubblica, deve ritornare ad essere tale.  La richiesta era contenuta in una osservazione al regolamento urbanistico, una delle 1.369 giunte nei mesi scorsi. Gli uffici comunali avevano deciso di respingere la richiesta, ma in consiglio comunale la proposta non è stata approvata.  Vivace il dibattito. Andrea Fusari, capogruppo di Arcobaleno su Pistoia, ha detto che l'osservazione è in linea con l'interesse di tutto il paese: è l'unica viabilità che consente di collegare due settori dell'intero abitato. La strada da ripristinare era registrata anche nelle carte del catasto granducale e risulta confermata in atti nel 1937. Fusari ha chiesto un ulteriore approfondimento prima di respingere la richiesta. Secondo Daniela Simionato, capogruppo della Lega Nord, non si capisce il motivo per cui la strada viene considerata privata e si permette di chiuderla con cancelli. Per Bartolomei, consigliere Fli, sarebbe meglio sospendere ogni decisione in attesa di approfondimenti.  L'assessore Silvia Ginanni ha spiegato che gli uffici hanno verificato più di una volta che la strada non è pubblica. Da sentenze risulta che si tratta di una strada privata con servitù di passo. La strada non rientra nel catasto delle strade pubbliche. «Se il giudice la riconoscesse pubblica o di uso pubblico - ha aggiunto - il Comune sarebbe pronto a modificare la previsione urbanistica».  Angelo Borchi, capogruppo della Federazione della sinistra, ha detto che quella strada è sempre stata a disposizione del paese. È intervenuta una controversia con gli albergatori ed è stato messo un cancello, che impedisce alle auto di raggiungere le abitazioni dall'altra parte. L'assessore ai lavori pubblici, Ricardo Pallini, ha spiegato che nel regolamento urbanistico è presente anche una strada di collegamento per la cui realizzazione è già pronto il progetto definitivo di 120.000 euro.  Alcuni cittadini autori dell'osservazione si sono detti contrari a questa nuova strada e preferiscono insistere nel contenzioso. Mazzieri, capogruppo Pd, ha chiarito che la risposta della giunta si basa su una istruttoria fatta in modo appropriato e approfondito. La maggioranza ha votato a favore della proposta della giunta ma non ha totalizzato i 21 voti necessari, quindi la controdeduzione non è stata approvata.

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