Il Tirreno

Pistoia

Al Cip Ciop violenze fisiche

L’indagine sul Cip e Ciop
◗
L’indagine sul Cip e Ciop

Le somiglianze sono soltanto apparenti

1 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Un asilo nido chiuso, maestre sotto accusa: a prima vista la vicenda del "Gatto parlante" può richiamare alla mente quella, terribile, dell'asilo privato Cip Ciop di Pistoia. Ma la somiglianza - allo stato degli atti - è solo apparente.  Le accuse che il 2 dicembre 2009 portarono alla chiusura dell'asilo di Sant'Agostino e all'arresto della responsabile Anna Laura Scuderi e della sua collaboratrice Elena Pesce, furono infatti fin dall'inizio molto pesanti: maltrattamenti continuati sui bambini loro affidati. E a testimoniare gli schiaffi, gli spintoni, la pappa bollente fatta ingoiare a forza, c'erano le immagini riprese di nascosto dalle telecamere installate dalla polizia.  Anche sulla base di quelle indagini le due maestre sono sotto processo a Genova (l'inchiesta fu spostata da Pistoia perché uno dei bambini era figlio di un magistrato del tribunale) dal 20 maggio 2010. Una perizia ha stabilito che alcuni dei 47 bambini dell'asilo hanno subito danni psichici gravi dai maltrattamenti. Un altro filone dell'inchiesta punta sulle responsabilità del Comune che avrebbe omesso dei controlli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini