Il Tirreno

Pistoia

Picchiata dal ladro sorpreso in casa

M.D-B.F
Carabinieri davanti alla villa e il figlio della coppia
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Carabinieri davanti alla villa e il figlio della coppia

Il furto si trasforma in rapina: ferita moglie di noto professionista

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 QUARRATA. Ha sentito dei rumori sospetti provenire dal piano di sopra. Ha salito le scale, si è diretta verso la camera da letto e lì ha trovato uno sconosciuto intento a rovistare nel cassetto dei gioielli. Erano da poco passate le sette di ieri pomeriggio. Sono stati attimi di paura per Lavinia Gemignani. Per istinto, la donna - 60 anni - ha tirato uno spintone al ladro, per allontanarlo, ma l'uomo ha reagito colpendola con un pugno e scaraventandola a terra. Quindi, dopo averle assestato un paio di calci, il malvivente si è dileguato attraverso la stessa via da cui era entrato: un lucernario sul tetto.  Un furto degenerato in rapina quello andato in scena nel tardo pomeriggio di ieri in una villetta di Quarrata, in via della Madonna, al numero 59, dove risiedono Franco Baldi, notissimo ingegnere quarratino, e sua moglie Lavinia.  La donna, in quel momento, si trovava da sola in casa. Insieme a lei soltanto il suo cane, un pastore tedesco. Si travava al piano terra, probabilmente a preparare la cena quando ha sentito dei rumori al piano di sopra. Forse non pensando che potesse trattarsi di un furto in atto, è andata a vedere cosa stava succedendo e si è trovata di fronte il ladro: carnagione oliovastra, dall'accento straniero. La prima reazione di Lavinia Gemignani è stata quella di gridare all'uomo cosa stesse facendo, e di andargli contro per cercare di allontanarlo dal casetto in cui stava rovistando, sembra quello in cui la donna custodiva i suoi monili.  Un tentativo velleitario, visto che il malvivente l'ha scaraventata a terra. Nel cadere la donna si è ferita al dito di una mano. A quel punto il ladro ha capito che era meglio darsela a gambe, ma prima ha rifilato alla donna un paio di calcioni. Quindi è fuggito attraverso il lucernario sul tetto da cui era riuscito ad entrare.  A quel punto la signora Lavinia ha chiesto aiuto, telefonando al 112 e andando dai vicini di casa. Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri della locale stazione. Dopo aver reso le prime sommarie dichiarazioni, la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Pistoia. Per lei niente di grave, solo la ferita al dito, diverse contusioni causate dalle botte prese e, passato l'effetto dell'iniziale scarica di adrenalinaa, un comprensibile stato di choc.  La villetta della famiglia Baldi, circondata da un giardino protetto solo da una bassa siepe, si sviluppa su un paio di livelli. Con le finestre e il portone inaccessibili a causa delle inferriate, il ladro ha trovato nel lucernario il punto debole.  Appreso dell'accaduto, sul posto sono accorsi il marito, il figlio e la figlia. «Non c'era nessuno in casa, era sola - racconta il giovane - Sappiamo poco di quello che è accaduto. Ma la mamma sta bene».

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