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Pistoia

Mazzanti lancia la sfida a Dalì

Foto grande il feretro all’uscita dalla chiesa di Santa Maria Assunta Sopra un momento della funzione A sinistra Stefano Chiari
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Foto grande il feretro all’uscita dalla chiesa di Santa Maria Assunta Sopra un momento della funzione A sinistra Stefano Chiari

Domani sera al Parco Verde candidatura ufficiale a sindaco

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 QUARRATA. Sarà presentata pubblicamente domani sera al Parco Verde la candidatura di Marco Mazzanti alle primarie di coalizione. L'appuntamento è alle 21.15. Attuale vicesindaco della giunta Gori con delega ai Lavori pubblici, Mazzanti ha da tempo lasciato intendere la sua volontà di candidarsi. Venerdì la renderà pubblica.  «La scelta del Parco Verde - spiega Mazzanti - non è casuale: la mia presentazione sarà lì perchè quello è il cuore dell'associazionismo quarratino. La mia presentazione, infatti, non prevede la presenza di alcun politico di mestiere: noi vogliamo parlare di Quarrata e del suo futuro. Saranno previsti alcuni interventi di un giovane, di una donna, di un membro del mondo associativo e, in chiusura, il mio. Alla fine ci scambieremo gli auguri con panettone e spumante per tutti».  «La mia candidatura - prosegue Mazzanti - è nata dal basso e non è stata decisa nel chiuso delle stanze (accusa che è stata mossa, sia a lui che all'altro candidato del Pd, Giovanni Dalì, anche da Claudio Bonfanti, che poteva essere il terzo candidato alle primarie che si è infine ritirato, ndr). La mia candidatura si è costruita attraverso un percorso portato avanti da una trentina di sostenitori, sia iscritti che non al Pd, che hanno promosso alcune serate pubbliche da cui sono emersi i cinque punti che costituiranno il mio programma».  Tra questi, la riduzione del 20% delle indennità degli amministratori: non certo un tentativo di far cassa (le indennità sono già relativamente basse), ma di lanciare un segnale: «In un momento in cui si chiedono sacrifici - spiega Mazzanti - la politica deve essere la prima a farli».  E aggiunge: «Il secondo punto è il rilancio economico del territorio del mobile, ma anche del commercio. Il terzo è l'ambiente: la crescita della città in modo ecosostenibile, consumando poco territorio e recuperando l'esistente, promuovendo i prodotti biologici e incentivando la riduzione dei rifiuti, passando subito al porta a porta spinto. Il quarto punto riguarda la democrazia e la partecipazione con un Comune aperto al confronto coi cittadini e un palazzo comunale aperto e trasparente. Ultimo punto, anch'esso importante, è il maggiore coinvolgimento di giovani, donne e anziani con una politica finalizzata alla valorizzazione delle risorse esistenti attraverso, ad esempio, la creazione di nuovi spazi di incontro in cui i ragazzi, ma anche le persone della terza età, si possano ritrovare e divertirsi insieme».  Sui rapporti con le altre forze politiche Mazzanti si dichiara favorevole a un'alleanza di centro sinistra con Sel, Idv e Federazione della Sinistra. M.Q.

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