Sicurezza
Nella nottata di martedì i teppisti hanno fatto pipì nellingresso e messo a soqquadro armadi e cassetti
Ennesimo raid vandalico all'asilo nido Rodari
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Le Nerucci, teatro di una precedente incursione 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Un Natale senza tregua per le scuole del capoluogo. I "delinquentelli" di Montale, come ormai sono stati ribattezzati da insegnati e bidelli, hanno colpito ancora. Durante la notte tra martedì e mercoledì i vandali sono entrati nell'asilo nido Rodari. Hanno urinato nell'ingresso e messo a soqquadro cassetti e armadietti. Resta tuttavia da capire come abbiano fatto ad intrufolarsi dentro l'istituto senza forzare porte e finestre. Si tratta della seconda irruzione in poco più di tre giorni. Lo scorso fine settimana il gruppetto - probabilmente lo stesso che da mesi sta collezionando una sfilza d'atti vandalici e di furtarelli ai danni delle scuole - aveva già fatto visita alle elementari del capolugo, al nido Rodari e al Centro culturale Nerucci. Stavolta però non è stato portato via niente. E d'altra parte, come spiegano le educatrici dell'asilo, «qui non c'è più nulla da rubare». Le ultime macchine fotografiche rimaste erano già state prese qualche settimana fa. Dalla scorsa primavera ed oggi i raid negli istituti montalesi non si contano nemmeno più. I vandali vomitano e fumano nelle aule, fanno pipì nelle sale mensa e negli ingressi, arraffano le monetine delle macchinette del caffè e spaccano i portoni lasciando sulle spalle dei cittadini migliaia di euro da ripagare. Franca Manzoni, insegnante delle primarie del capoluogo, ha fatto appello al Comune: «Ci vuole la videosorveglianza, non è possibile continuare così» ha spiegato lunedì scorso. Ormai molti addetti ai lavori non hanno più dubbi sull'identità dei delinquenti: si tratterebbe di un gruppetto di giovani della zona. Intanto è partita l'ennesiama denuncia contro ignoti. Nessuna conferma invece sulle iniziative in ponte per arginare la deriva di vandalismo da parte dell'amministrazione comunale. B.F.
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