Sicurezza
Un Patto per l'area metropolitana
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Federica Fratoni La sfida di Fratoni, Barducci e Lamberti: «Non subiamo soluzioni pasticciate»
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PRATO. Mettere gambe, con determinazione, al patto per lo sviluppo dell'area metropolitana sulla base delle esigenze dei cittadini e delle forze economiche e giocare un ruolo da protagonisti nel confronto con la Regione Toscana al tavolo dove si disegnano i futuri assetti istituzionali. I presidenti delle Province di Firenze, Prato e Pistoia lanciano la sfida. «Non siamo qui a difendere poltrone - dicono Andrea Barducci, Lamberto Gestri e Federica Fratoni - vogliamo dare un contributo nell'interesse dei cittadini. Nel nuovo disegno del governo territoriale, mentre diciamo no a un nuovo ente di secondo grado, siamo convinti che molte partite, a cominciare da quella urbanistica trovino nella dimensione metropolitana soluzione ed equilibrio». Le Province della Toscana centrale, dopo la bagarre provocata dal Decreto Monti, rilanciano. Oltre un milione e mezzo di cittadini, che abitano in 73 comuni, dislocati su una superficie di quasi cinquemila chilometri quadrati: sono questi i numeri della Toscana centrale. Questo territorio, che vanta i maggiori indici economici dell'intera regione, per la prima volta è stato rappresentato congiuntamente in un'unica seduta di giunta che ha riunito oggi a Prato, intorno allo stesso tavolo, gli organi esecutivi delle tre Province. «Vogliamo essere protagonisti in questa fase di riassetto istituzionale - ha affermato il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri - Nell'interesse delle nostre comunità non vogliamo subire soluzioni pasticciate, attuate sull'onda di provvedimenti irrazionali e dannosi per i territori. Per questo rivolgiamo il nostro appello anche alla Regione. Abbiamo l'ambizione di portare a termine, con il massimo del profitto per il nostro territorio, il nostro impegno per definire una vero e proprio patto per lo sviluppo della Toscana centrale». «Nell'ambito del dibattito che si è sviluppato intorno alle Province, spesso in chiave demagogica e populista - aggiunge Federica Fratoni, presidente della Provincia di Pistoia - credo sia importante che le tre realtà provinciali di Firenze, Prato e Pistoia si ritrovino attorno ad una posizione comune, per rilanciare in un'ottica metropolitana un vero progetto di riforma che non può seguire la sola logica della razionalizzazione, ma che offra la possibilità di un dimensionamento di funzioni e di servizi più efficiente e rispondente alle reali esigenze del territorio e della sua comunità. «La nostra proposta - spiega Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze - non fa altro che sviluppare le indicazioni che già erano contenuto nel Patto per lo Sviluppo sottoscritto nel 2010 dagli enti locali e dalle rappresentanze del mondo sociale ed economico fiorentino. Quel documento conteneva già allora un forte stimolo, affinché le province di Firenze, Prato e Pistoia lavorassero insieme per un nuovo progetto metropolitano, in grado di sviluppare e armonizzare i processi decisionali e strategici della Toscana centrale».
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