Sicurezza
Non decolla il mercatino di Natale
Tiziana Gori
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Maurizio Innocenti Innocenti: «Tante defezioni dell'ultimo minuto, non è andata come previsto»
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PISTOIA. «Purtroppo abbiamo pagato lo scotto dell'inesperienza. Se l'anno prossimo avremo la possibilità di riprovarci, sapremo quali errori non ripetere e come muoverci. Continuiamo a rimanere convinti che quella dei mercatini di Natale potrebbe essere un'occasione da sfruttare a livello commerciale». L'esperimento non è andato bene. Per la prima volta a prendersi l'onere di organizzare il mercatino di piazza San Francesco è stata Confesercenti. Il presidente provinciale, Maurizio Innocenti, non nasconde né la sua insoddisfazione né quella degli operatori: «No, non sono contenti. Le vendite non sono andate bene». Che, con la crisi in corso, le persone non corressero ad acquistare a frotte i ninnoli di Natale gli organizzatori l'avevano messo in conto. Credevano di riuscire comunque ad allestire un mercato di buona qualità, facendo lavorare tante aziende locali. Trenta gli espositori previsti un mese fa, con proposte di vario genere: dalla gastronomia all'artigianato, all'oggettistica di Natale. Così non è stato. Al mercatino hanno partecipato 14 dei 30 banchi che avevano inizialmente aderito, con un solo banco di oggettistica natalizia. «Alcuni espositori - spiega Innocenti - si sono tirati indietro all'ultimo momento. Non riuscivano a garantire una presenza continua per dodici giorni in piazza, oppure avevano constatato che i costi erano troppo alti rispetto alle loro possibilità». Non essendoci nessun contratto firmato, a Confesercenti non è rimasto altro che prendere atto delle defezioni e cercare altri operatori. Ai (pochi) esercenti subentrati è stato fatto firmare un contratto. La ditta che ha allestito i gazebo ne ha ridotto il numero e non ha preteso la differenza. «Gli espositori pagano il noleggio (10mila euro, invece dei 20mila inizialmente preventivati per circa 30 espositori). Confesercenti il suolo pubblico e l'energia elettrica». Una spesa che l'associazione di Sant'Agostino dividerebbe volentieri con il Comune, se questi fosse d'accordo, nel 2012, ad organizzare un mercatino di Natale "con tutti i crismi". «Il Comune - afferma Innocenti - potrebbe sostenere i costi del suolo pubblico e occuparsi della promozione. Noi della ricerca di espositori e del resto delle spese. Partendo con qualche mese di anticipo rispetto a quest'anno». «La programmazione - risponde l'assessore alle attività produttive, Barbara Lucchesi - è alla base della buona riuscita di qualsiasi iniziativa commerciale. Sono d'accordo ad un'idea di programmazione condivisa. Fondamentale è scegliere professionalità e competenze adeguate, organizzare un mercatino che tenga conto della tradizione e proponga soluzioni nuove, puntando sull'originalità dell'offerta».
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