Italia
Lazione legale intentata da 340 ospedalieri: «A Pistoia stipendi più bassi che altrove»
I medici fanno causa all'Asl
Francesco Albonetti
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Medici chirurghi in una sala operatoria Nel mirino dei sindacati dieci anni di fondi retributivi
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PISTOIA. La retribuzione dei medici ospedalieri è al centro di un maxi-contenzioso contro l'Asl 3. Sono ben 340 i medici che, sostenuti dall'Intersindacale medica, hanno fatto causa alla direzione aziendale. I sindacati parlano di circa 8 milioni di euro del fondo di posizione che, nel corso degli ultimi dieci anni, non sarebbe stato corrisposto ai sanitari dipendenti come dovuto. «Nella composizione del fondo di posizione - scrive Maria Benvenuti dell'Intersindacale medica - sono emerse anomalie già a partire dalla gestione della precedente direzione Contini. Ma nel corso di questa direzione Scarafuggi, si è perseverato nell'errore». Il contenzioso era già saltato fuori, tanto che nell'ottobre 2010 l'Intersindacale medica lo portò all'attenzione dell'assessore regionale Scaramuccia. In quell'occasione, all'assessore toscano fu consegnata una lettera firmata dai medici, i quali denunciavano non solo il problema del fondo di posizione, ma del malessere diffuso fra il personale dell'azienda sanitaria e «le carenze organizzative che hanno prodotto trend negativi sulle varie performance assistenziali». Temi già fonte di polemiche fra sindacati e Asl, come quello delle fughe e delle liste di attesa. Tornando al tema centrale, quello che ha dato origine alla maxi-causa intentata presso il giudice del lavoro, i sindacati dei medici fanno qualche comparazione fra le retribuzioni degli ospedalieri pistoiesi e quelli delle altre Asl toscane e poi dei medici toscani rispetto ai colleghi italiani ed europei. «La comparazione interregionale a livello nazionale dimostra sorprendentemente che le retribuzioni dei medici toscani si discostano dalle medie nazionali per valori compresi fra i 3.000 e i 6.000 euro in meno - prosegue Benvenuti - Una vera e propria bizzarria, se solo si provi a trovare coerenza nel fatto che quello che si vorrebbe sia il miglior sistema regionale in Italia, è anche quello che retribuisce meno i propri professionisti». Pistoia poi, sempre secondo i sindacati medici, risulta fanalino di coda in Toscana, «con un distacco record del 39% rispetto all'Asl di Massa, proprio nel periodo della direzione massese di Scarafuggi. Inspiegabilmente, due pesi e due misure. Onestamente, va detto che l'attuale direzione il problema se l'è trovato, ma è anche vero che nessuna risposta è stata fornita all'Intersindacale». Dalle differenze con Massa a quelle con le altre Asl dell'area vasta: Firenze, Empoli, Prato e poi Careggi e Meyer. «Si vede come fra i medici, a parità di funzioni e di incarichi, le differenze vanno fra i 3000 e i 10mila euro l'anno di media, fino a 20mila euro per un responsabile di dipartimento, con Careggi costantemente al primo posto e Pistoia all'ultimo».
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