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Pistoia

Primarie e ballottaggi il centrosinistra costretto a un altro rinvio

In fila per votare alle primarie del Pd nel 2009
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In fila per votare alle primarie del Pd nel 2009

I tavoli sono stati riconvocati per oggi Continua il braccio di ferro tra Pd e Idv-Psi-Sel

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PISTOIA. Non si sblocca l'impasse in cui è incappata la coalizione di centrosinistra per le amministrative 2012. Anche ieri, giorno annunciato come risolutivo per sciogliere gli ultimi nodi che ancora impediscono di firmare programma e regole comuni per le primarie, la giornata si è conclusa con un nulla di fatto. I tavoli di confronto, previsti per il mattino e poi spostati al pomeriggio, si sono conclusi con l'ennesimo rinvio, stavolta a oggi pomeriggio alle 18.  Lo scoglio su cui continuano a infrangersi i tentativi di conclusione è sempre quello del ballottaggio: prevederlo o no per le primarie di coalizione?  Sul piatto c'è la richiesta avanzata originariamente dal Psi di farli, i ballottaggi. E questo in modo da garantire al vincitore una forza di almeno il 40% dei votanti, soglia non scontata se - come pare - correranno tre o forse quattro candidati nella coalizione (Bertinelli e Bartoli come candidati Pd, Alberto Niccolai dei Laico riformisti e, forse, Cecilia Turco come indipendente, ma la decisione è ancora da prendere). Sull'altro fronte, il Pd ha fin dall'inizio opposto un no secco all'ipotesi: sia perché non è prevista nello statuto del partito, sia perché i ballottaggi spalancherebbero la porta ad accordi - non necessariamente trasparenti - tra i candidati più deboli che potrebbero portare alla sconfitta dell'esponente relativamente più forte, se quest'ultimo non fosse in grado di superare il 40% dei votanti.  In mezzo, il resto della coalizione, con il Sel e l'Italia dei valori (più questi secondi che i primi) intenzionati a tener duro sulla posizione del Psi.  Ore di riunione, ieri, non sono riuscite ad appianare il problema e alla fine - attorno alle 20 - la decisione è stata quella di rinviare tutto a oggi. L'auspicio è comunque che questo sia l'ultimo rinvio: non a caso dopo la riunione del tavolo provinciale (che si occupa nello specifico delle regole) è prevista a distanza di mezz'ora il via ai tavoli comunali.  Intanto spunta un problema anche in materia di programma di coalizione, materia che finora aveva visto svolgersi il lavoro di confronto e sintesi senza particolari intoppi. Il Sel, infatti, chiede che gli attuali sindaci non votino il rinnovo del contratto di gestione degli acquedotti a Publiacqua, atto che viene letto come un capovolgimento dell'esito referendario. Nel programma di coalizione la ripubblicizzazione dell'acqua c'è, ma Sel chiede che già oggi le amministrazioni non si incamminino sulla strada del rinnovo. L'Ato 3 ha rinviato al 28 dicembre la riunione in cui dovrebbe essere presa questa decisione. La coalizione dovrà aspettare sino ad allora?

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