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Il Pd di Montale boccia lamministrazione di centrodestra su opere pubbliche, ambiente e servizi
«Capoluogo e frazioni senza manutenzione nel 2011»
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MONTALE. Il Pd di Montale boccia l'amministrazione di centrodestra su opere pubbliche, ambiente e servizi. «Nel 2011 è mancata la manutenzione ordinaria del territorio e con essa l'attenzione per il decoro urbano - spiega Ferdinando Betti, segretario comunale del partito democratico - Basta fare un giro per vedere lo stato in cui versano il capoluogo e le frazioni montalesi. I recenti eventi alluvionali mostrano quanto sia importante non lasciare i paesi nel degrado». Le critiche più aspre arrivano sui temi ambientali: priorità, per il segretario Pd, più volte annunciate ma mai portate a compimento. «Il centrodestra aveva parlato di un comitato di controllo sull'inceneritore: dov'è finito? Anche sull'impianto poi abbiamo assistito alle solite dichiarazioni: molte urla e pochi fatti. Se davvero ci sono le condizioni per chiudere, il sindaco deve prendersi la responsabilità di emettere un'ordinanza. I proclami di chiusura inoltre - insiste Betti - Scatragli avrebbe dovuto farli pubblicamente al convegno sugli impianti di incenerimento del 2 e 3 dicembre». Dubbi anche sul progetto Enea per la realizzazione di un parco solare termico a Montale. «Visto che è stato attivato un bando e sono state spese risorse comunali, sarebbe opportuno che l'idea venisse presentata ai cittadini e che i dettagli dell'opera fossero approfonditi pubblicamente» dice il segretario. Betti è critico anche sul ripetitore di via Coppi - «la promessa era di spostare l'antenna di via Vignolini entro natale e invece adesso abbiamo 2 pali al posto di 1» - e sull'inasprimento delle tariffe per mensa, asilo nido e pulmino deciso dalla giunta Scatragli. «La messa a norma della scuola di Tobbiana e il parcheggio promesso a questa frazione, nonchè gli infissi e la copertura della palestra alle medie di Montale - continua Betti - restano ferme nonostante siano state inserite nel piano delle opere per il 2011. Di fronte alle tante ombre di questa amministrazione - conclude il segretario - l'unica luce è stata quella del Caravaggio alla Smilea. Bisogna rendere merito alle passate amministrazioni per l'acquisto della villa». B.F.
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