Sicurezza
Ieri pomeriggio al Polo Tecnologico la presentazione ufficiale del programma
«In corsa per la vittoria»
Marta Quilici
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Giovanni Dalì (al centro) è il primo candidato ufficiale del Pd quarratino alle primarie di gennaio L'assessore: «Voglio essere il tramite tra politica e cittadini»
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QUARRATA. Giovanni Dalì è in corsa. Il suo manifesto, che lo ritrae con la bicicletta pronta a partire, vuol dire proprio questo: «Sono pronto a salire in sella. E ho le gambe per arrivare al traguardo». Si è presentato così ieri pomeriggio al Polo Tecnologico il primo candidato alle primarie del Pd per il candidato a sindaco. Rischio idrogeologico, sport, realtà del commercio, del mercato settimanale e delle imprese: è questo il panorama in cui, durante il suo attuale mandato da assessore nella giunta Gori, si è mosso Dalì. Ed è questo il mondo da cui, ieri pomeriggio, è arrivato più alto il sostegno al candidato. «Da tempo - ha detto Dalì - qualche membro del partito mi chiedeva di candidarmi, ma io non avevo mai accettato. L'ho fatto solo quando l'invito è venuto anche dal mondo dello sport, delle imprese. Io faccio il vivaista e vorrei essere il collegamento tra la politica e la gente. Dal Parlamento è sparita la realtà sociale del nostro territorio: non ci sono gli artigiani, i contadini, i disoccupati. E questo è un peccato. A me preoccupa vedere l'atteggiamento del mio partito che sostiene un governo che ha fatto una riforma in cui si è fatto cassa troppo facilmente. Invece c'è da occuparsi della realtà delle imprese che non riescono a vendere la merce perché fuori concorrenza, che non sanno se le banche faranno loro credito o se il cliente pagherà in tempo. C'è bisogno di un vento che cambi. Di assistenza alle famiglie in difficoltà. Ho visto gruppi politici o movimenti che si vogliono a accattivare la gente fregiandosi della partecipazione. Ma la partecipazione è questa e ora. Io non prometto nulla a chi mi sostiene. Si perde solo se si ha un'ambizione personale. Se si fa politica per portare un chicco al granaio comune si vince comunque». E sulle alleanze: «Sono una cosa seria che arrivano dopo un programma condiviso». Dalì ha poi parlato del rischio idrogeologico, di green economy, di agricoltura biologica, del progetto "Abitare l'arte" alla Màgia e dello showroom di mobili quarratini in Cina che, grazie al suo assessorato, è arrivato in porto in questi giorni. A sostenere la sua candidatura hanno parlato l'assessore provinciale Mauro Mari, il sindaco Sabrina Sergio Gori, la presidente della Provincia Federica Fratoni, l'imprenditore albanese Nikolin Gjeloshi, i consiglieri regionali Caterina Bini e Gianfranco Venturi. E ancora, dal mondo dello sport, Vittorio Leporatti e Gino Giuntini, il presidente del comitato del mercato Donato Di Francesco e Stefania Saccardi, assessore al welfare del Comune di Firenze.
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