Gioco
Caccia al risparmio su benzina e diesel Quattropetroli sotto l'1,6
Beatrice Faragli
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Il distributore Quattropetroli di via Berlinguer 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Il Quattropetroli di Montale riporta diesel e benzina sotto la soglia dell'1,6 al litro. Un record di convenienza che non ha eguali nei comuni vicini. Verde e gasolio in via Berlinguer costano 1,599 euro. «Vi sfidiamo a trovare il prezzo più basso. Tutti i giorni» si legge nell'insegna del distributore montalese. «Lo sconto è fisso - spiega il titolare della pompa Alessandro Dareo -. Salvo aumenti dovute alle accise infatti questa è la cifra proposta dalla nostra compagnia 24 ore su 24, con servito o self service, mattina e sera». Per trovare un prezzo così, assicura il benzinaio, bisogna andare a Montecatini o a Monsummano, «negli altri impianti Quattropetroli della provincia pistoiese». «La politica dell'1,599 è partita oggi (ieri, ndr) e avrà una durata illimitata. Con la crisi che c'è - continua Dareo - riusciamo almeno a garantire un prezzo inferiore agli altri. Noi - precisa - siamo tra le cosiddette "pompe bianche": apparteniamo al mercato libero e non dipendiamo dalle compagnie petrolifere. Il massimo sconto che si trova in giro è quello dell'Agip ma si tratta comunque di un prezzo superiore all'1,6 e limitato al solo fai da te, quindi attivo per poche ore al giorno». Il distributore più vicino al Quattropetroli è quello della Tamoil, in via Garibaldi, a poco più di un chilometro da via Berlinguer. Qui, ieri mattina, la verde era a 1,689 euro al litro e il diesel a 1,680. Andando verso Pistoia invece, a Pontenuovo, la Total, sempre nella mattinata di ieri, segnava 1,654 per la benzina e 1,640 per il gasolio. Cifre pressochè invariate alla Tamoil dell'area commerciale Panorama e alla Q8 di Sant'Agostino. «Su via Berlinguer - spiega Dareo - avevamo già tanto passaggio di gente ma adesso ci aspettiamo qualcosa in più, specialmente perchè i prezzi continuano a aumentare ovunque. In questi momenti di crisi - ripete - il risparmio è d'oro». Per il caro carburante la stangata più grossa, dopo l'impennata senza freni iniziata a luglio, è arrivata nelle prime settimane di dicembre con l'aumento delle accise: 13% per la benzina e 23% per il gasolio. Il 18 novembre scorso la pompa Quattropetroli segnava 1,565 euro al litro sulla verde e 1,510 sul diesel. L'8 dicembre i prezzi erano saliti a 1,645 per benzina e gasolio.
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