Sicurezza
SUMMIT A QUARRATA
Sindaci e forze dell'ordine «Serve più attenzione»
Marta Quilici
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PISTOIA. Furti nelle scuole ad Agliana, atti vandalici a Montale, fino a più gravi episodi di delinquenza come le rapine dei giorni scorsi a Quarrata ad abitazioni private e all'Eurospin. Non è un caso che la riunione del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico provinciale, ieri mattina, si sia tenuta a Quarrata. Il tavolo, a cui siedono carabinieri, questura, forestale, finanza, vigili urbani, Provincia e i sindaci dei Comuni interessati, solitamente si riunisce in prefettura. La decisione, presa dal prefetto Mauro Lubatti (nella foto), di spostare la seduta nella sala consiliare del Comune quarratino è nata dopo gli ultimi gravi episodi di delinquenza accaduti in città. Il più eclatante è stata la rapina a mano armata della scorsa settimana, subita dalla famiglia De Ieso, residente a Olmi: quattro malviventi, alle 4 di notte, sono entrati nell'abitazione dell'imprenditore tessile quarratino ripulendola di tutto ciò che c'era di prezioso. Una volta trovata la cassaforte si sono diretti verso la camera matrimoniale dei coniugi De Ieso, hanno svegliato l'imprenditore e, dopo averlo picchiato, l'hanno portato davanti alla cassaforte costringendolo ad aprirla. Un mese fa era stato aggredito anche un altro imprenditore, il casalino Vito Melani, e ieri notte, ancora un altro, Donatello Nizzi, sopra Ponte alle Tavole. Che esista o meno una "banda degli imprenditori", da alcune settimane si sta ormai spandendo l'allarme tra la Pistoia-bene dell'economia cittadina. «Il fatto che il prefetto abbia voluto riunire il comitato a Quarrata è stato un importante segno di vicinanza al territorio - ha spiegato il sindaco Sabrina Sergio Gori -. Continueremo con collaborazione tra polizia municipale e carabinieri, ma invitiamo anche i cittadini alla collaborazione: se si vede una macchina stazionare sotto casa per alcuni giorni, meglio avvertire i carabinieri. Si dovrebbe evitare, poi, di tenere molti contanti in casa. Non c'è comunque da allarmarsi. Il numero dei furti in questi ultimi tempi è aumentato, ma le forze dell'ordine sono attente». Ad Agliana e Montale il problema più grosso sono i furti nelle scuole. «Per noi c'è anche il guaio dello spaccio di stupefacenti vicino alla scuola Rodari» dice il sindaco di Agliana, Eleanna Ciampolini. «A Montale sono gli atti vandalici ad alleggerire le casse dell'amministrazione - aggiunge il sindaco David Scatragli -. «Qualche giorno fa hanno persino tagliato il tronco di un tiglio in piazza. Vengono anche danneggiati i cartelli stradali e spaccate le finestre delle scuole per rubare i pochi spiccioli delle macchinette del caffè».
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