Due grandi rotonde in cantiere
Beatrice Faragli
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Lincrocio di Ponte Stella dove sorgerà una rotatoria La prima a partire sarà quella di via IV Novembre, poi Ponte Stella
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PONTE STELLA. Dopo rimandi, blocchi, ostacoli e slittamenti, il 2012 sarà l'anno della luce per due grandi opere serravalline contro la congestione da traffico pesante. Nei primi mesi del nuovo anno, a gennaio nella migliore delle ipotesi, «l'amministrazione - spiega l'assessore Graziano Rafanelli - emanerà il bando per la rotonda di Ponte Stella». Entro martedì prossimo invece toccherà alla rotatoria tra via Castelnuovo e via San Giusto, nonchè al collegamento tra quest'area e via IV Novembre, andare in gara. Si tratta di un intervento da oltre 2 milioni di euro cofinanziato da Regione Toscana (666 mila euro), Provincia di Pistoia (660 mila euro) e Comune di Serravalle (760 mila euro). «L'opera - ricorda l'amministratore - permetterà di togliere i camion dal centro di Cantagrillo mettendo in comunicazione la zona industriale del Redolone con quella di via IV Novembre». L'affido dei lavori, dopo il bando di gara in arrivo, è previsto entro il 5 marzo 2012. Il collegamento tra le due aree produttive era uno dei 15 progetti già finanziati ma, come annunciato a luglio da Rafanelli, «bloccati dal patto di stabilità, un tetto massimo di spesa da rispettare che per noi - aveva ricordato l'assessore - significa 1.163.000 euro d'interventi fermi per il 2010 e altri 500 mila per il 2011». Nel calderone degli slittamenti c'era finita anche la rotonda di Ponte Stella. Secondo gli annunci fatti dall'amministrazione nel dicembre dell'anno scorso i lavori per togliere il semaforo dall'incrocio tra via Montalbano, via Redolone e via Rinascita - porta d'accesso alla zona industriale per chi viene da Pistoia e Quarrata - sarebbero dovuti iniziare prima dell'estate, termine saltato poi al settembre 2011. L'opera è destinata a partire quindi con almeno un anno di ritardo rispetto alle previsioni iniziali. «L'incertezza data dal patto di stabilità - spiega Rafanelli - è stata finalmente superata grazie alle entrate da oneri di urbanizzazione». I 212 mila euro d'intervento (161 mila per i lavori, il resto per espropri e spese tecniche) sono tutte risorse comunali. La rotonda progettata avrà un raggio di 18 metri, con una doppia carreggiata di 3 metri e mezzo e un'area centrale a verde affidata alla gestione dei privati. Secondo l'amministrazione si tratta di un passo obbligato per fluidificare il traffico nella zona e per sostituire un incrocio pericoloso su cui non di rado si registrano incidenti. Chi si è visto espropriare il terreno per la realizzazione dell'opera però non la pensa nello stesso modo sul fronte sicurezza. La prima abitazione di via del Redolone infatti si ritroverà con un accesso che dà direttamente sulla rotonda.
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