Toscana
Reazioni preoccupate No alla cultura dell'odio
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Il sindaco Renzo Berti 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Tante le reazioni dopo il duplice omicidio. «Siamo tutti sotto shock per l'accaduto in sé gravissimo - dice il sindaco Renzo Berti - e preoccupati del significato che potrebbe essergli attribuito, viste le simpatie politiche che pare avesse l'autore. Ciò rende ancora più forte la necessità di un messaggio netto e chiaro che metta all'indice non solo il razzismo nelle sue espressioni più esplicite, ma anche quell aurea di ambiguità che spesso accompagna un certo perbenismo». Oggi il presidente del consiglio comunale di Pistoia Marco Vettori rappresenterà poi il Comune durante il consiglio comunale straordinario di Firenze. Don Massimo Biancalani, Mauro Matteucci, le Comunità ecclesiali di Vicofaro e di Bonelle-Ramini, il Centro di documentazione e di progetto "Don Lorenzo Milani", Paolo Carrara e la Fondazione Un Raggio di Luce sostengono che la tragedia «ferisce e addolora le nostre coscienze di cittadini e di uomini, che lavorano in associazioni e comunità impegnate in azioni e progetti di solidarietà verso chi nel bisogno chiede e ricerca speranza. L'episodio avviene a pochi giorni da un pogrom contro un campo di Rom, accusati ingiustamente di stupro, che ha seminato distruzione e terrore. Non accettiamo che il nostro Paese regredisca verso un passato mai dimenticato di discriminazioni, di persecuzioni e di stermini del diverso».
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